209° anniversario del Corpo di Polizia Penitenziaria al Centro “Michele Abbate”

redazione
redazione 40 Views
4 Min Leggere

dal Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria riceviamo e pubblichiamo:

Il 209° anniversario del Corpo di Polizia Penitenziaria che si è celebrerà in forma solenne oggi 18 marzo nella splendida Piazza del Plebiscito a Napoli, al termine di quattro giornate, da Sabato 14 al 18 marzo, dov’è stata, inaugurazione la “Città della Legalità”, attraverso un percorso di 11 stand, fra esposizioni, dimostrazioni ed esibizioni che ha permesso ai visitatori di approfondire la conoscenza dei compiti, del ruolo e delle specialità della Polizia Penitenziaria.
La Polizia Penitenziaria non è solamente carcere ed eventi critici, vero è che soffre una forte carenza di personale e che gli eventi critici all’interno delle carceri monitorati per il 2025 sono stati numerosissimi,
come anche le aggressioni, le minacce, gli oltraggi, gli incendi, gli autolesionismi, i suicidi, i tentativi di
suicidio, le evasioni, le sommosse, i danneggiamenti, i sequestri di persona, le resistenze, gli attacchi
collettivi – dice Rosario Mario Di Prima, Segretario Nazionale del SiNAPPe-. Tutto ciò che definisce la vita
reale del personale del Corpo. Tutto ciò che pesa sulle spalle della Polizia Penitenziaria. Tutto ciò che le
donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria riescono a fronteggiare quotidianamente
e, il più delle volte a
salvare vite umane.
Il 19 marzo presso: il Centro Culturale Polivalente “Michele Abbate”, nella città di Caltanissetta;
 il Teatro Comunale “F.P. Neglia” nella citta di Enna.
ospiteranno le celebrazioni provinciali del 209° Annuale di fondazione del Corpo di Polizia
Penitenziaria,appuntamento di grande rilievo istituzionale che unisce momenti solenni e iniziative divulgative.
E’ l’occasione importante per valorizzare il ruolo fondamentale svolto dal Corpo nella sicurezza del Paese,
nella gestione del sistema penitenziario e nella promozione della cultura della legalità -. Continua Di Prima -E’ il momento in cui si riconoscono l’identità, la funzione e la realtà operativa delle donne e degli uomini
che garantiscono la sicurezza del Paese all’interno degli istituti penitenziari. E’ il giorno in cui il Corpo è
guardato in profondità, finalmente, senza filtri e senza narrazioni di comodo. E’ il momento in cui si mette
in risalto il ruolo della Polizia Penitenziaria, nell’azione del trattamento e nel difficile compito di
reinserimento sociale del reo
. E’ il momento in cui si da visibilità al grande senso di umanità delle donne e
degli uomini della Polizia Penitenziaria. E’ un momento in cui si da conoscenza delle attività svolte
all’interno e all’esterno delle mura dei penitenziari, far sapere che la Polizia Penitenziaria detiene il
Laboratorio Centrale per la banca dati nazionale del DNA”, far conoscere i diversi compiti dei reparti
specializzati GOM (Gruppo Operativo Mobile), NIC (Nucleo Investigativo Centrale), GIO (Gruppo d’Intervento Operativo) e USPeV (Ufficio per la Sicurezza Personale e per la Vigilanza), necessari a gestire
le numerose azioni delittuose compiute all’interno dei penitenziari e delle attività di sicurezza, oltre ai
servizi di Traduzioni e Piantonamenti dei detenuti in luoghi esterni di cure e nelle aule di Giustizia; far
conoscere che il Corpo è dotato del Servizio Cinofili all’avanguardia, ancora, che svolge servizio di Polizia
Stradale, del Servizio a cavallo e del Servizio Navale, oltre che, dei sistemi antidrone per la sicurezza degli
istituti; far conoscere che c’è la Banda musicale del Corpo e infine che tantissimi sono gli atleti del gruppo
sportivo Fiamme Azzurre
in varie discipline che hanno dato lustro e prestigio al Corpo e all’Italia, anche,
nelle ultime Olimpiadi Invernali 2026 svolte a Milano Cortina 2026.
Il SiNAPPe esterna il proprio compiacimento per le funzioni svolte e formula gli Auguri alle donne e agli
uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria per il 209° anniversario

Condividi Questo Articolo