Martedi 27 gennaio, 81° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da
parte dell’Armata Rossa, che ha segnato la fine della Shoah, ricorre il Giorno della Memoria,
istituito dall’ONU il 1° novembre 2005, che in Italia era già stato stabilito con legge del 20 luglio 2000.
Il Museo Diocesano del Seminario, come è ormai tradizione, per commemorare lo sterminio degli ebrei e
trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di quella pagina oscura della storia dell’umanità, organizza
un incontro sulla figura del drammaturgo greco Iakovos Kambanellis, sopravvissuto al campo di
concentramento di Mauthausen-Gusen, dal titolo “La libertà arriva a maggio”. Da un suo racconto,
“Mauthausen” emerge la sua figura complessa e semplice al contempo, nel cui animo si intrecciano
amore, eroismo e umanità.
L’incontro, che si svolgerà presso la sala “Fiandaca” del Museo diocesano del Seminario, dopo il saluto del Vescovo Mons. Mario Russotto, sarà scandito da un’introduzione alla lettura di Mauthausen da parte della prof. Aurelia Speziale e dagli intermezzi musicali eseguiti dalla classe di sassofono del maestro Damiano Grandesso, su musiche composte dalla classe di composizione del maestro Marco Fedalto.
II Maestro Raffaello Pilato, musicologo, offrirà al pubblico delle note di musicologia commentando la Trilogia di Mauthausen, opera alla quale Kambanellis attese insieme al compositore greco Mikis Theodorakis.
L’evento sarà valido ai fini della formazione del personale docente con codice S.O.F.I.A. 102960.


