Un ventinovenne nisseno, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione braccialetto elettronico, si è reso responsabile della violazione della misura cautelare, recandosi presso l’abitazione della sua ex compagna, unitamente ad altri due soggetti in fase di identificazione, incitando uno di questi ad arrampicarsi sul balcone per appurare se la persona offesa si trovasse in compagnia del suo attuale fidanzato. L’arrestato dopo le incombenze di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Caltanissetta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Anche un quarantasettenne nisseno è stato oggetto di aggravamento della Misura Cautelare emessa dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione G.I.P. – G.U.P., in quanto si è reso responsabile di numerose violazioni della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, e, in un arco temporale relativamente breve, ha messo in atto più azioni volte a destabilizzare la vittima, tanto da richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Pertanto l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto opportuno aggravare la misura cautelare in atto, divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei frequentati, con l’applicazione del braccialetto elettronico, con quella dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione la mattina prima delle ore 09.00 e la sera dopo le ore 23.00
La Polizia di Stato a Caltanissetta ha dato esecuzione inoltre, nei confronti di una sessantaseienne nissena, all’ordinanza applicativa della misura alternativa della detenzione domiciliare unitamente all’Ordine di Esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Caltanissetta, in quanto colpevole di furto di energia elettrica. Dopo le formalità di rito, la signora è stata accompagnata presso il proprio domicilio dove dovrà scontare la misura della detenzione domiciliare di sei mesi.
La Polizia di Stato a Caltanissetta ha dato esecuzione infine, nei confronti di una settantaduenne nissena, all’ordinanza di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emessa in dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Caltanissetta Ufficio Esecuzioni Penali, poiché resasi colpevole di omessa custodia di armi. Dopo le formalità di rito, la stessa è stata accompagnata presso il proprio domicilio dove dovrà scontare la misura della detenzione domiciliare di sei mesi.

