Torna l’opera lirica al teatro “Margherita”: Cavalleria Rusticana il 30 novembre

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E’l’opera in atto unico più celebre di Pietro Mascagni che porta in musica la novella in lingua siciliana di Giovanni Verga e a Caltanissetta tornerà in scena, il prossimo 30 novembre 2025, al teatro comunale “Regina Margherita”, per la prima volta dopo decenni, in forma semi-scenica e con orchestra dal vivo.

A far rivivere le emozioni, tra note e parole, sarà la musica della Giovane Orchestra Sicula diretta dal M° Raimondo Capizzi e la voce dei cantanti Rosolino Cardile (Turiddu) Natasa Katai (Santuzza), Liliana Aiera (Lola) Salvo Di Salvo (Alfio) e Rosa Maria Chiarello (Mamma Lucia). Presente sul palco anche il Coro del Centro Sicilia composto dagli studenti del Liceo Musicale IISS “A. Manzoni – F. Juvara” Aurora Mulé, Martina Cataldi, Giulia Rizzi, Jasmine Messina, Virginia Giglio, Aurora Pignataro, Emmanuele Lopiano, Elide Ippolito, Francesca Sciascia, Aurora Biancheri, Marco Lopiano, Vanessa Palermo, Alessia Ventura, Aurora Barberi, Andrea Lomonaco, Giorgia Riggi, Andrea Santoro e Marta Volpe.

L’appuntamento, promosso dall’amministrazione comunale e dall’Assessore alla Cultura Giovanna Candura, rappresenta un ritorno storico per la città e per il suo teatro comunale. La rappresentazione, che fa parte del Festival operistico “Nissall’opera“, è organizzato dal Comune di Caltanissettadall’IISS “A. Manzoni – F. Juvara” e dalla Giovane Orchestra Sicula con il contributo di BCC G. Toniolo e San Michele di San Cataldo, Reale Mutua di Vincenzo Verde e Agon engineering.

Una collaborazione che valorizza il territorio, la formazione e il talento dei giovani musicisti. Una parte del ricavato verrà devoluto al centro antiviolenza Galatea di Caltanissetta. Un gesto simbolico oltre che materiale che la Giovane Orchestra Sicula da tempo ormai sceglie di perpetuare per sostenere la cultura del rispetto e della non violenza.

Una tematica sociale fortemente attuale riproposta in sincronia con la ricorrenza del 25 novembre per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

La presidente dell’Associazione “Galatea” Valentina Matraxia ha ricordato come il centro antiviolenza vada considerato come un luogo sicuro nel quale le vittime possono trovare accoglienza, comprensione e supporto psicologico e logistico per avviare il percorso di recupero della propria identità e, in generale, della loro vita. “In questi anni abbiamo visto molte donne che sono rinate dopo aver avuto il coraggio di denunciare l’aggressore e seguire un percorso di redenzione umana e sociale. Siamo molto lieti che in questa iniziativa, così come in altre, siano coinvolte le scuole perchè a nostro parere è fondamentale promuovere la cultura del rispetto”.

Il Maestro Raimondo Capizzi ha sottolineato come l’intento dell’opera – e della musica in generale – sia quello di lasciare al pubblico qualcosa “oltre l’udito” spingendo lo spettatore a riflettere sulla tematica affrontata. “La cultura deve essere coltivata con pazienza e costanza. Quelli che stiamo curando sono piccoli semi che stiamo mettendo a dimora per poi coltivarli e farli crescere e nel tempo attendere i frutti che ne deriveranno. Dopo aver diretto questa splendida opera in varie parti della Sicilia, sono orgoglioso di poterla portare pure qui nel mio territorio. Dare la possibilità a chi ama l’opera di potersela gustare a pochi passi da casa è una vittoria per tutta la comunità del Centro Sicilia. Il Teatro così torna punto di riferimento anche in ambito delle produzioni musicali.”

Protagonista dell’allestimento sarà il Coro del Liceo Musicale Manzoni-Juvara, impegnato grazie al progetto “Scuola all’Opera“, che, giocando con il doppio senso del termine “opera”, permette agli studenti di vivere da protagonisti un’esperienza artistica unica. Un motivo di grande orgoglio per il liceo e per l’intera città reso possibile grazie alla dirigente scolastica Rita Galfano e alla docente di coro Rosa Maria Chiarello.

“Riteniamo che i giovani talentuosi della nostra città debbano avere opportunità per sperimentare le personali competenze per capire come poter diventare un musicista completo. A tal fine cerchiamo di orientare i nostri allievi facendo sperimentare loro differenti generi ed esibendosi davanti a un pubblico eterogeneo con differenti livelli di competenza ma cercando sempre di emozionare”

“Cavalleria Rusticana” è un progetto che unisce istituzioni, scuola e territorio, restituendo al Teatro Comunale un ruolo centrale anche come luogo di produzione musicale. Una serata che promette emozioni e una viva partecipazione della comunità nissena.

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