Nissa 1 – Reggina 2: le ambizioni della Nissa subiscono una brutta battuta d’arresto

Ottavio Rizza
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Il verdetto del Marco Tomaselli è inequivocabile: la Reggina, alla sua settima vittoria consecutiva, ritorna ad essere, così come lo era prima che iniziasse il campionato, la pretendente più accreditata per la promozione in serie C, mentre la Nissa deve ridimensionare le proprie ambiziose speranze di conquistare, in questa stagione, la serie C.

La Nissa si presenta con una formazione con 3 punte:Terranova, De Felice e Alagna. Una mossa tattica offensiva di mister Di Gaetano che con questo schieramento dimostra di voler vincere la partita, ma che, di contro, ha consentito al centrocampo della Reggina di avere una tangibile superiorità numerica nel settore nevralgico del campo.

Al 10′ i tifosi ed i calciatori nisseni reclamano un calcio di rigore per un fallo di mani in area di un difensore amaranto, ma l’arbitro fa proseguire.

Al 13′ De Felice, su passaggio di Rotulo, ha un’ottima occasione per portare in vantaggio la Nissa, ma il portiere ospite neutralizza il suo rasoterra.

Al 22′ bella azione della Reggina con tiro “a giro” dal limite dell’area di rigore leggermente alto.

Al 40′ l’attaccante reggino Ferraro si libera splendidamente sulla fascia destra, superando in velocità un difensore biancoscudato, si presenta davanti a Castelnuovo, ma sbaglia completamente il tiro che termina la propria corsa, addirittura, dalla parte opposta del campo di gioco.

Al 46′ vero e proprio miracolo del portiere nisseno Castelnuovo che para un preciso tiro di Ferraro, che questa volta aveva perfettamente centrato lo specchio della porta.

Il primo tempo si conclude sullo 0-0, con la Nissa che era partita meglio nella prima parte del tempo e con la Reggina che ha concluso in crescendo, rendendosi molto pericolosa in un paio di occasioni a fine tempo.

Il secondo tempo inizia con la Reggina ancora pericolosa al 50′: l’imprendibile Ferraro, migliore in campo, sfiora il gol tirando un bel rasoterra che finisce leggermente fuori, dopo aver intercettato un errato passaggio di un difensore biancoscudato.

Al 55′ Reggina in vantaggio: punizione dalla tre quarti per gli ospiti, palla che arriva al centro dell’area di rigore dove, al volo, il difensore centrale Girasole trafigge l’incolpevole Castelnuovo.

Al 63′ raddoppio della Reggina: tiro di Giuliodori, da oltre 20 metri, senza troppe pretese, che finisce in fondo alla rete a causa di una deviazione di un difensore nisseno.

Al 70′ Terranova sfrutta nel miglior modo possibile un cross proveniente dalla sinistra: parte dal secondo palo e insacca in diagonale. Nissa 1 – Reggina 2, la partita è riaperta, mancano ancora 20 minuti al 90′.

All’85’ buona azione della Nissa che si conclude con un bel rasoterra dal limite dell’area, ribattuto da un difensore amaranto.

Infine, al 93′, occasionissima per il pareggio della Nissa, ma Palermo, solo davanti alla porta, tira alto sulla traversa.

Finisce con la vittoria della Reggina per 2 – 1 una partita che per la Nissa era un vero e proprio bivio cruciale: in caso di vittoria sarebbe iniziato un nuovo campionato con la Nissa favorita per il raggiungimento della promozione in C, mentre in caso di sconfitta sarebbero tornati ad essere i blasonati amaranto i favoriti per la vittoria del campionato.

Purtroppo per noi tifosi della Nissa la sentenza del Marco Tomaselli è stata la seconda ipotesi.

Pazienza, adesso bisognerà rimboccarsi le maniche e reagire … bisogna ancora crederci.

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