San Cataldo. Premiazione a Roma dell’opera delle studentesse dello “Juvara” al concorso nazionale “Infanzia negata: i bambini vittime della guerra, dal 1945 ai nostri giorni”
La produzione grafica, realizzata dalle studentesse della 3 B indirizzo Arti figurative del Liceo Artistico Manzoni-Juvara: Giorgia Dolcemascolo, Federica Falzone, Gaia La Cagnina, Gloria La Marca, Aurora Lipani, Maria Lo Brutto, Desya Pignato, Elena Podeanu, FrancescaTrobia, guidate dalla docente Sonia Cazzetta, ha conquistato un posto alla finalissima nazionale del concorso nazionale “Infanzia negata: i bambini vittime della guerra, dal 1945 ai nostri giorni”, bandito dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra APS.
L’opera, intitolata “L’eco del gioco nel silenzio delle macerie“, affronta il tema, dolorosamente attuale, dei bambini vittime di guerra. “E’ un grido di speranza e di denuncia contro la violenza che colpisce l’infanzia – si legge in una nota – Come sosteneva Hegel, gli artisti sono gli unici in grado di immaginare e creare un mondo diverso e i giovani sono la nostra unica speranza per un futuro migliore. Il Liceo Artistico Manzoni-Juvara si conferma un liceo a 360 gradi, dove l’arte e le discipline umanistiche si incontrano per formare persone consapevoli e sensibili”.
La cerimonia, che si terrà a Roma il prossimo 3 febbraio, prevede la premiazione degli studenti vincitori provenienti da tutta Italia, in occasione delle celebrazioni per la Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle guerra e dei conflitti nel mondo, che ricorre il 1 febbraio. Saranno presenti le Alte cariche dello Stato e i rappresentanti del MIM.
“Questo importante traguardo rappresenta un momento di alta formazione e di crescita umana non solo per le studentesse protagoniste di questa esperienza, ma anche per la scuola e per la comunità -conclude la nota – I giovani sono il nostro futuro, la storia è la nostra bussola, l’arte è la nostra forza, la scuola è strumento di formazione e cambiamento”.


