Si è tenuta giovedì scorso la lunga discussione sull’edilizia scolastica. A portare in Consiglio comunale uno tra gli argomenti più caldi degli ultimi mesi, i consiglieri comunali di opposizione Marco Imera, Francesca Cammarata, Mario Lupica, Massimo Emma, Chiara Fulco, Giampiero Modaffari, Vincenzo Naro, Ilenya Cordaro, Rosario Aprile, Bartolo Mangione e Rosario Sorce per fare chiarezza sullo stato dell’arte e sulla programmazione.
Ad intervenire il sindaco Gioacchino Comparato, che ha delineato la situazione, riassumendo gli ultimi interventi, tra cui quelli alle scuole Capuana, Balsamo, Cattaneo e Cristo Re e altri che sono al vaglio delle autorità che gestiscono i finanziamenti, soffermandosi sui lavori del plesso Belvedere, che inizieranno entro il 20 marzo 2026. A conclusione del dibattito il sindaco ha ribadito che la scuola Belvedere a settembre riaprirà.
L’assessore al patrimonio Marcello Frattallone ha reso noto l’ereditato mancato accatastamento degli immobili scolastici. Secondo l’assessore è nato come un dibattito nobile ma poi si è trasformato in pretestuoso per attaccare l’amministrazione.
“Non mi piace sentire informazioni scorrette che riguardano il ruolo amministrativo di chi ci ha preceduto e il nostro impegno, la scuola per noi è una priorità” – ha detto l’assessore Guttilla in un duro intervento.
Dalla maggioranza gli interventi di Maurizio Lombardo: “Stiamo pagando la mancata progettazione di nuove scuole e la poca attenzione della politica su questo tema negli anni, ma non possiamo dire che questa amministrazione non sia intervenuta su tante e continue urgenze di strutture ormai vecchie. Bisogna lavorare sicuramente, ma non si può criticare” e il consigliere Adriano Bella che ha voluto ricordare il lavoro svolto dall’ufficio tecnico e si è dichiarato soddisfatto delle risposte del sindaco.
Mancata programmazione nonostante sollecitazioni, interventi di emergenza, pochi finanziamenti intercettati sono alcuni dei principali punti su cui si è concentrata la maggior parte degli interventi. E’ stata sottolineata anche l’inadeguatezza e la precarietà di molte strutture.
Poche rassicurazioni nei confronti dei genitori che “devono iscrivere i propri figli a scuola e che potrebbero scegliere la sicurezza del privato, soprattutto per l’infanzia – ha detto Ilenya Cordaro. “Dobbiamo risolvere i problemi per le iscrizioni al prossimo anno scolastico – ha ribadito Vincenzo Naro, chiedendo di poter anticipare i lavori per il plesso Belvedere, che ha posto dubbi sul formato dell’accordo quadro.
Tanti gli interventi che si sono soffermati proprio sulla Belvedere: “I lavori dovevano iniziare e concludersi in 20 giorni – ha detto, tra l’altro, Marco Imera – i tempi non sono stati rispettati e oggi paghiamo ancora le conseguenze di quei ritardi”.
“E’ necessario sapere cosa deve essere fatto, viste le continue segnalazioni. Non si può rinviare, bisogna programmare per il prossimo anno e per reperire le risorse. Le persone sono esasperate, nessuna speculazione da parte dei genitori, ma situazioni veramente gravi – ha detto Mario Lupica e ha confermato Bartolo Mangione.
Nel suo intervento Rosario Aprile ha riconosciuto i lavori svolti, ma “non possiamo accontentarci, bisogna investire sul futuro della nostra città. C’è incertezza”.
“Da sindaco non ho avuto grossi problemi di questo genere, oltre alla manutenzione ordinaria – ha replicato Giampiero Modaffari – oggi non vedo nessuna tutela del patrimonio scolastico”. Poi ha rivendicato una mancata continuità amministrativa.
La consigliera Francesca Cammarata ha chiesto come si pensa di affrontare le criticità strutturali, non le emergenze, vista la carenza di fondi e senza indebitarsi. “Noi non critichiamo gli interventi, ma le modalità – ha detto.
Massimo Emma ha chiesto di ritornare a parlare di interventi concreti, rendere edifici salubri senza muffa e senza infiltrazioni d’acqua, fare manutenzione ordinaria.
“Sono periodi in cui bisogna gestire quello che abbiamo nella maniera più parsimoniosa” – ha confermato Rosario Sorce, proponendo una squadra speciale per piccoli interventi.
“Abbiamo fatto manutenzione ordinaria e straordinaria e anche programmazione, ma non tutti i problemi sono prevedibili – ha infine chiarito il sindaco Comparato – Abbiamo ereditato una situazione difficile e l’abbiamo affrontata, facendo tanti interventi. L’ufficio tecnico, che è tra l’altro sottodimensionato, lavora su tutti i fronti. Questo Comune, quando siamo arrivati, non aveva un ingegnere. Ricordo che, tra gli altri, l’asilo Belvedere e la palestra San Giuseppe sono fondi PNRR. E noi diamo continuità all’attività amministrativa”.
D’accordo il Consiglio sul punto all’ordine del giorno rinviato nella scorsa seduta per redigere un regolamento da approvare per l’introduzione della definizione agevolata dei tributi locali, la cosiddetta rottamazione. Il dibattito era stato richiesto dai consiglieri Naro, Lupica, Imera, Modaffari, Cordaro, Sorce, Aprile, Mangione, Fulco, Cammarata ed Emma.
E’ stato approvato infine all’unanimità dei presenti l’integrazione al consiglio sull’atto di solidarietà al Comune di Niscemi e l’appello alle Autorità competenti affinché adottino con celerità gli atti necessari per il superamento di ogni disagio.

