da Casa Rosetta riceviamo e pubblichiamo:
Contrastare la povertà educativa, prevenire il disagio minorile e ricostruire una comunità educante forte e inclusiva: sono gli obiettivi al centro del progetto “Cre.DI.+23 – Creatività e Digital Innovation” promosso e finanziato dall’Agenzia per la coesione territoriale e affidato a Caltanissetta a un’associazione temporanea di soggetti: Comune, Consorzio Solco, Casa Rosetta, Movi, Istituto comprensivo “Vittorio Veneto”, parrocchia Cattedrale, Wwf.
L’iniziativa, della durata di 24 mesi e con conclusione prevista nel prossimo mese di agosto, è in corso nei quartieri del centro storico di Caltanissetta, un’area caratterizzata da marginalità sociale, dispersione scolastica, isolamento economico e presenza multiculturale non sempre integrata. In particolare Casa Rosetta sta offrendo interventi educativi e terapeutici anche attraverso il proprio punto di ascolto e aggregazione giovanile “Al Centro”, in via De Nicola 2, rafforzando così il ruolo degli attori del processo educativo e promuovendo programmi di educazione alla salute e alla genitorialità.
“Cre.DI.+23”, in maniera più ampia, si inserisce nel centro storico nisseno come un intervento di welfare di prossimità, valorizzando la rete di attori locali – scuole, parrocchie, associazioni, comitati di quartiere – già impegnati nello sviluppo della comunità. Il progetto prevede la creazione di laboratori diffusi negli spazi della parrocchia e della scuola elementare, dove i bambini potranno partecipare ad attività ludico‑ricreative e percorsi formativi basati sul metodo esperienziale.
Le attività mirano a sviluppare soft skills e competenze Stem (un insieme di abilità legate alle quattro grandi aree del sapere ovvero scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), oggi fondamentali per ridurre le disuguaglianze e contrastare fenomeni come il digital divide, emerso con forza durante la pandemia. L’obiettivo è offrire ai minori strumenti educativi che non sempre trovano spazio nei contesti formali, favorendo inclusione, partecipazione e crescita personale.
Il progetto coinvolge 150 bambini tra 5 e 10 anni dell’Istituto “Vittorio Veneto”, 200 famiglie e 50 minori che frequentano la parrocchia e il centro Cam, Centro di aggregazione per minori inaugurato appunto nel quartiere Angeli a fine 2023 per sostenere minorenni in difficoltà, offrendo attività socio-educative e sportive per contrastare il disagio scolastico e comportamentale.
L’attività in corso ha ricadute positive sull’intera comunità, poiché tra le iniziative previste figurano percorsi di valorizzazione dei talenti e momenti di cittadinanza attiva, come la cura di spazi comuni o la realizzazione di decorazioni per i vicoli del quartiere. “Cre.DI.+23” punta a ridurre l’abbandono scolastico, migliorare le competenze chiave dei minori, sostenere il benessere delle famiglie e innovare i servizi educativi con particolare attenzione all’inclusione e alla disabilità. In questo. Con questo progetto, il Consorzio Sol.Co e la rete territoriale intendono costruire una comunità educante più solida, capace di offrire ai bambini del centro storico nuove opportunità di crescita, partecipazione e futuro

