San Cataldo: risposte al Question Time

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 373 Views
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Durante il Question time di ieri, l’amministrazione comunale di San Cataldo ha risposto a quattro interrogazioni riguardanti la metanizzazione di un quartiere della città; i costi energetici degli immobili comunali; il rispetto degli impegni assunti dalla società che gestisce la tassa sui rifiuti; e la videosorveglianza in città.

In merito alla metanizzazione del quartiere “Bigini” e di contrada “Raffondo Decano” l’assessore Carmelo Zimarmani ha assicurato che, nonostante la cornice normativa sia stata oggetto di rivoluzione e preveda un procedimento di metanizzazione e approvvigionamento estranea agli enti locali, l’amministrazione, tramite incontri con il presidente del Comitato di quartiere Adriano Nicosia, sta provvedendo a raccogliere documentazione e moduli per la richiesta da sottoporre all’autorità ormai indipendente. Entro il mese marzo si procederà a completare le pratiche e gli ulteriori passaggi. Insoddisfatto della risposta il consigliere Giampiero Modaffari: “Accettiamo lo sforzo, ma lo accogliamo con scetticismo perché è un intervento tardivo”. Nonostante i continui solleciti del gruppo consiliare “Riprendiamoci la citta” da luglio 2023, gli abitanti (si tratta di circa 150 famiglie) attendono la metanizzazione.

E’ stata, poi, fornita un’analisi dei costi energetici nell’ultimo triennio di scuole ed edifici comunali in risposta all’interrogazione consiliare a firma dei consiglieri comunali del gruppo “Le Spighe”: Mario Lupica, Chiara Fulco e Massimo Emma. L’assessore Zimarmani ha, inoltre, reso note alcune misure per razionalizzare le spese, tra cui un incentivo del Ministero dell’Ambiente e la partecipazione a un bando regionale per un finanziamento su sostenibilità ambientale, che saranno precedute dal necessario accatastamento per la corretta presentazione della domanda e una ricognizione delle utenze.

Si è detto insoddisfatto della risposta il consigliere Lupica: “Parliamo ancora di quello che si può fare e di cosa non è stato fatto. Speravo che ci fosse già una diminuzione dei costi, invece la spesa è sempre di circa 300mila euro annui”.

Soddisfazione, invece, per l’aggiornamento fornito in risposta all’interrogazione sul mantenimento degli impegni assunti da Soget per gli avvisi di accertamento Tari 2019-2024. “Per la bontà di quello che i consiglieri comunali di opposizione hanno svolto. L’amministrazione è intervenuta solo dopo e grazie al nostro intervento, nonostante ne fosse a conoscenza – ha affermato Lupica. L’amministrazione, che continuerà a monitorare, si è resa disponibile per informazioni e accesso agli atti.

Per quanto riguarda la videosorveglianza l’assessore Zimarmani ha affermato di essere attenti alla problematica e che ci sono 33 videocamere di sorveglianza attive in città. Quelle di piazza Risorgimento, anche oggetto dell’interrogazione del consigliere Bartolo Mangione, necessitano di revisione perché obsolete. Insoddisfatto il consigliere del movimento civico “Tre Colombe” che ha affermato come il problema del non funzionamento sia il mancato allaccio elettrico al cine teatro Marconi, ribadendo, tra l’altro, lo stato di abbandono della struttura.

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