Precisazioni del Comune di S. Caterina sulla vicenda integrazione ore ASACOM

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dal Comune di S. Caterina Villarmosa riceviamo e pubblichiamo:

“Riscontro articolo “Il caffè quotidiano”

In merito all’articolo edito dalla testata giornalistica “Il caffè quotidiano” è bene fare alcune precisazioni.

Da un punto di vista giuridico il Comune non ha ricevuto alcuna sentenza bensì ha ottemperato a un‘ordinanza cautelare emessa dal giudice, pervenuta in data 28/01/2026, in attesa dell’udienza fissata per il 25 marzo 2026.

A far data dal 2 febbraio 2026 il  minore in questione ha avuto l’integrazione oraria per n.3 ore settimanali erogata con fondi comunali, passando da 12 ore settimanali a 15 ore settimanali di ASACOM. Contestualmente è stato richiesto alla controparte rappresentata dall’avvocato Maria Chiara Garacci, del foro di Marsala, per il tramite del legale nominato all’uopo, la volontà circa l’avvio di una transazione, ad oggi senza alcun riscontro.

Nel caso di specie, occorre ribadire che il minore per l’anno scolastico 2025/2026 ha avuto assegnate n.18 ore di insegnante di sostegno e n.12 ore di ASACOM a fronte di 15 richieste nel PEI; le sue  ore ordinarie del tempo scuola ammontano a un totale di 30 ore settimanali, regolarmente coperte dalle figure professionali di riferimento. Ciò anche al fine di recepire le indicazioni del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Sicilia che,  con nota n. 17194 del 02/05/2023, inviata a tutti i Comuni Siciliani, ha ritenuto porre attenzione alla criticità relativa alla sovrapposizione delle ore di sostegno e delle ore di assistenza all’autonomia e comunicazione, richiamando quanto espresso nelle Linee Guida emanate con D.L. 182/2020 concernenti la definizione delle modalità … per l’assegnazione delle misure di sostegno di cui all’art.7 del D.lgs. 66/2017 e il modello di PEI da adottare da parte delle Istituzioni scolastiche, rilevando come il nuovo PEI richiami l’attenzione sugli inevitabili ma necessari collegamenti fra i compiti delle varie figure “mirando ad ottimizzare l’uso delle risorse, evitando dispendio di risorse economiche e sovrapposizioni, nel rispetto delle professionalità di ciascuno”.

In base a tale principio, il Distretto d8 di Caltanissetta ha deliberato i nuovi criteri di assegnazione delle ore ASACOM, finanziate con i fondi a disposizione dello stesso distretto, che consistono nello stabilire che le ore di ASACOM da assegnare all’alunno disabile non possono superare la differenza tra il tempo scuola effettivo e le ore assegnate all’insegnante di sostegno.

Il comune e l’ufficio preposto non ha addotto alcuna motivazione circa la difficoltà di copertura finanziaria, in quanto ha ricevuto direttamente la citazione in giudizio costituendosi di conseguenza in giudizio, nominando un legale di fiducia e, pertanto non è mai stato contattato da nessuno per porre attenzione alla problematica e addivenire a una soluzione più efficace e più immediata nell’interesse precipuo del minore e del rispetto dei diritti costituzionali, né ha mai ricevuto comunicazioni in tal senso.

Pretestuosa risulta la dichiarazione della sig.ra “Non posso far a meno di sentirmi profondamente delusa ed avvilita dal fatto e di essere stata costretta a citare in giudizio l’amministrazione comunale del comune di Santa Caterina Villarmosa per la concessione di un diritto inderogabile” in quanto il comune si pone come spazio di ascolto delle fragilità e di ogni istanza del cittadino attraverso il dialogo, il confronto, la visione d’insieme e la risoluzione delle problematiche di varia natura, attraverso gli uffici preposti.”

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