La storia di Santina Cannella presentata all’Università Senza Età dall’avv. Salvatore Lombardo

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Martedì 17 marzo, alle 17,30, appuntamento culturale importante per l‘Università Senza Età, nell’auditorium della parrocchia San Pietro a Caltanissetta.

Relatore ospite l‘avv. Salvatore Lombardo, autore, insieme a Cataldo Lo Iacono, del libro-documento “Ti bacio quando torno“, che racconta la storia vera di Santina Cannella, una giovane studentessa uccisa a Caltanissetta l’8 marzo del 1954, in una strada del centro storico, mentre tornava a casa da scuola.

Santina aveva appena 15 anni, e desiderava più di ogni altra cosa studiare e diventare medico. Veniva da Marianopoli, dove a quei tempi non c’era neppure la scuola media, e i suoi genitori l’avevano sostenuta nel suo desiderio consentendole di studiare a Caltanissetta e di abitare presso una famiglia durante la settimana, per frequentare il Liceo Classico “Ruggero Settimo”.

Diplomarsi al liceo le avrebbe consentito di iscriversi alla facoltà di medicina, un traguardo che poteva sembrare quasi impossibile per una ragazza senza particolari privilegi e sostegni economici. Ma la volontà e la determinazione di Santina promettevano bene, così come i risultati dei suoi studi, che motivavano i sacrifici sostenuti, lontano dalla famiglia, tornando a casa dai suoi soltanto la domenica.

Ti bacio quando torno”, la frase che ha dato il titolo al libro, è stata il saluto di Santina a sua madre prima dell’ultima partenza in pullman per Caltanissetta, l’ultima volta che sua madre l’avrebbe vista viva.

Si era innamorato di lei un barbiere del suo paese, più grande di undici anni, e, nonostante le sue resistenze, pretendeva di sposarla subito, calpestando il suo desiderio di studiare e laurearsi, maturando un’ossessione possessiva fino ad aspettarla all’uscita della scuola, uccidendola, colpendola alle spalle con diversi colpi di pistola.

La storia di Santina, rimossa per 70 anni dalla memoria collettiva, è stata riscoperta proprio grazie al libro di Salvatore Lombardo, presentato in tutta Italia, entrando nelle scuole, nelle parrocchie, nei Comuni, Università e persino al Senato della Repubblica e al teatro Metropolitan di Catania con un musical di grande successo che le è stato dedicato.

Nel mese in cui si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle Donne, l’Università Senza Età offre, con l’intervento dell’avv. Lombardo, l’occasione per riflettere su un aspetto fondamentale della parità e della dignità femminile: l’autonomia culturale e professionale, fondamento di una cittadinanza consapevole e socialmente impegnata, che sostiene le donne nel riconoscimento del loro valore e del rispetto che a loro è dovuto

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