dall’ISPEDD riceviamo e pubblichiamo:
L’Ispedd (Istituto per i disturbi pervasivi dello sviluppo e autismo), esprime forte preoccupazione per il ritardo registrato nella provincia di Caltanissetta nell’istituzione della figura del/della Garante per i diritti delle persone con disabilità.
“Nonostante l’importanza crescente di questo ruolo a livello nazionale e locale – afferma Maria Grazia Pignataro, Presidente dell’Ispedd – ad oggi l’unico Comune del nisseno ad aver completato l’iter è Delia, lasciando il resto del territorio provinciale in una situazione di ritardo istituzionale rispetto a quanto approvato dalla legge regionale n°47 del 10 agosto 2012, che istituiva l’Autorità garante dei diritti delle persone con disabilità”.
Il/la Garante per la disabilità – continua Pignataro – ha il compito di tutelare, promuovere e vigilare sui diritti delle persone con disabilità; raccogliere e gestire segnalazioni di discriminazioni; svolgere un ruolo di coordinamento con le politiche sociali locali. A livello territoriale il Garante rappresenterebbe, insomma, un punto di riferimento per i cittadini e le cittadine oltre che per le famiglie e le pubbliche amministrazioni”.
Il Comune di Delia ha già avviato nel 2024 il percorso per dotarsi di questa figura, approvando il regolamento, a cura del Consiglio Comunale, e pubblicando un avviso pubblico per la selezione delle candidature.
L’iter si è concluso nel dicembre dello stesso anno con l’affidamento dell’incarico da parte del Consiglio Comunale alla dottoressa Daniela Fasciana, psicologa con funzioni dirigenziali presso l’Asp di Caltanissetta.
Il ruolo, come previsto dal regolamento del Comune del nisseno, è gratuito e ha una funzione di garanzia e mediazione per migliorare l’inclusione delle persone con disabilità sul territorio.
Diversa la situazione nel capoluogo, dove gli organi preposti, pur avendo previsto già da tempo l’istituzione del Garante all’interno del regolamento comunale a cura dell’assessorato alle politiche sociali e socio-sanitarie, non hanno ancora proceduto all’attivazione concreta della figura, lasciando così scoperto un servizio importante per una fascia della popolazione che presenta evidenti elementi di criticità e fragilità.
L’esperienza di Delia dimostra che l’istituzione del Garante è possibile non solo nel capoluogo e a Gela ma anche negli altri Comuni più piccoli della provincia, con procedure relativamente snelle e costi contenuti.
“Per questo motivo – conclude la Presidente dell’Ispedd – aumenta l’esigenza, a partire dal capoluogo nisseno, di accelerare l’iter che porti alla nomina del Garante, affinché si tramuti in una figura concreta e non solo prevista sulla carta, dando così un segnale importante di attenzione e responsabilità verso una parte non marginale della comunità. Chiediamo pertanto a chi di competenza, a partire dal sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, di essere convocate subito dopo la pausa delle festività pasquali, insieme con tutte le altre associazioni di famiglie, per fare il punto della situazione e comprendere in che modo si intenda procedere”.

