“A corto muso”, calcio e politica nel libro di Giuseppe A. Falci che si presenta il 16 aprile a Caltanissetta

redazione
redazione 39 Views
3 Min Leggere

A corto muso. Max Allegri e gli altri- Il calcio diventa politica” è il titolo dell’ultimo libro di Giuseppe Alberto Falci, il giornalista nisseno esperto in politica e cronache parlamentari, firma del Corriere della Sera e oggi de Il Giornale, che si presenta a Caltanissetta nel Foyer “M° Pastorello” del Teatro Margherita, giovedì 16 aprile alle 18 a cura di Assostampa Caltanissetta.

E’ un nuovo genere letterario quello sperimentato dall’autore: una lettura sociologica e politica di un protagonista del mondo del calcio, Massimiliano Allegri, l’uomo dei cinque scudetti consecutivi della Juventus e del Milan Stellare, archetipo delle dinamiche della politica, e dei percorsi paralleli con cui si forma l’immaginario collettivo, che della politica è il sostrato necessario e popolare.

Allegri-archetipo del conflitto-anima della democrazia, quintessenza della Prima Repubblica, presentato nelle sue performance caratterizzanti: descamisado che sfida gli arbitri, i vertici bianconeri e l’intero pubblico dell’Olimpico dopo aver strappato la Coppa Italia alla temibile Atalanta. Un addio in caciara, che spazza via lo Juventus style assieme all’impeccabile dress code aziendale.

Allegri primo leader politico del calcio italiano: “divisivo come Berlusconi, ironico come Renzi, stratega silenzioso come Andreotti”.

Il libro di Giuseppe Alberto Falci, (Paesi Edizioni), con prefazione di Pierluigi Battista, è stato presentato a Milano, con Adriano Galliani, , Torino, Monza, Roma e nelle principali città italiane e che il 18 aprile sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino, mantenendo il doppio piano di analisi, sportivo e politico, con le categorie di pensiero che l’esperienza di Mister Allegri rappresenta: risultatisti e “belgiuochisti”, polarizzatori e divisivi, il “maxismo” come visione e pratica di vita.

«Nelle corse dei cavalli basta mettere il musetto davanti, non c’è bisogno di vincere di 100 metri. Fotografia: corto muso. Semplice. Quello che perde di corto muso, arriva secondo. Quello che vince di corto muso, primo». Questo l’aforisma coniato da Allegri che ha dato il titolo al libro.

Ne parleranno giovedì 16 aprile, insieme all’autore, i giornalisti Alessandro Silverio e Fiorella Falci, interverranno Pier Paolo Olivo, giornalista e assessore alla Comunicazione, Sergio Iacona, avvocato, opinionista e competente appassionato di calcio, i presidenti del Milan Club, Lino Amico e dello Juventus Club Lillo Rizza.

Un pomeriggio di riflessione fuori dagli schemi, un viaggio piacevole nella nuova frontiera dell’immaginario collettivo che anche sui campi di calcio si forma e si comunica.

Condividi Questo Articolo