Una prima nazionale quasi a conclusione della Stagione Teatrale “Turi Ferro” al Margherita di Caltanissetta, domenica 12 Aprile alle ore 18,00, con una celebre commedia di Peppino e Titina De Filippo: “Quaranta ma non li dimostra”, protagonista Enrico Guarneri.
La rappresentazione si muove sul delicato equilibrio tra umorismo e malinconia, portando in scena una vicenda familiare solo apparentemente ordinaria ma attraversata da tensioni profonde. Al centro della storia Pasquale, padre vedovo sospeso tra autorità e fragilità, interpretato da Enrico Guarneri, e le sue quattro figlie, tra le quali la primogenita, ormai quarantenne, che ha sacrificato la propria vita personale assumendo il ruolo materno all’interno della famiglia.
Ambientata alla fine degli anni Sessanta, l’opera si sviluppa nel contrasto tra una società in trasformazione e un modello familiare ancora legato a valori tradizionali. Il continuo scambio generazionale tra il padre, le figlie più giovani e i rispettivi fidanzati si intreccia con la complessità emotiva della figlia maggiore, Sesella, intrappolata in un ruolo mai autenticamente scelto.
Il tentativo del padre di “sistemarla” attraverso il matrimonio diventa così non solo un espediente comico, ma anche un gesto ambiguo, sospeso tra senso di colpa e desiderio di ristabilire un equilibrio familiare ormai perduto.
La regia di Plinio Milazzo valorizza un ritmo recitativo capace di alternare momenti brillanti a pause dense di sottotesto, mantenendo costante la tensione emotiva e insieme una sottile inquietudine. Ne emerge una commedia che va oltre il gioco degli equivoci, trasformandosi in una riflessione sul ruolo della donna in una società ancora patriarcale, sul sacrificio imposto dai ruoli familiari e sulla difficoltà di costruire autonomamente la propria identità.

