A pochi minuti dalla fine della partita tra Nissa ed Acireale, nella tribuna dello stadio Aci Galatea di Acireale arriva la notizia della vittoria al 95′ del Savoia contro la Vigor Lamezia. Passano pochi minuti e ad Acireale arriva il triplice fischio che sancisce lo 0-0 tra Acireale e Nissa, nonché l’aggancio da parte del Savoia in testa alla classifica a sole 3 giornate dalla fine del campionato. Considerato il pareggio della Reggina a Gela sembrerebbe che, salvo colpi di scena, la lotta per la vittoria del campionato si sia ristretta a Nissa e Savoia.
Passiamo alla cronaca.
La Nissa è scesa in campo con la seguente formazione:
Castelnuovo, Tamajo, Cusumano, Bruno, Rapisarda, Lanza, Provenzano, Palermo, Rotulo, Alagna, Terranova.
Dopo i primi 17 minuti nei quali le due squadre si sono studiate, arriva una brutta notizia per i biancoscudati: si infortuna Alagna. Al suo posto entra De Felice.
Occorre attendere 25 minuti per vedere il primo tiro nello specchio della porta: potente punizione da circa 30 metri di Terranova, deviata sulla traversa dal portiere acese Negri.
Al 29′ Terranova, defilato sulla destra, supera il proprio uomo e dalla linea di fondo indirizza un pallone rasoterra verso il centro dell’area, che è preda del portiere.
Al 35′ ammonizione “pesante” per il biancoscudato Palermo: era diffidato e salterà la prossima partita in casa con l’Enna.
Al 39′ grande pericolo per la Nissa: Semenzin dalla sinistra mette al centro dell’area un pallone d’oro che gli attaccanti acesi non sono riusciti a mettere in rete, anche grazie ad una efficace intervento difensivo di Provenzano.
Al 42′ la Nissa reclama il calcio di rigore per una “strattonata” evidente subita da De Felice.
Il primo tempo finisce 0 – 0: è stata una frazione di gioco caratterizzata da ritmi bassi, senza particolari emozioni.
Al rientro in campo, al 48′ occasionissima per la Nissa: millimetrico cross dalla destra di Rapisarda che arriva sul “piattone” destro di Rotulo, solo davanti alla porta, ma da un paio di metri dalla linea di porta, tira alto sulla traversa.
Al 61′ l’attaccante acese Falou cerca di sorprendere Castelnuovo, fuori dai pali, con un tiro dalla tre quarti campo, ma il pallone non centra lo specchio della porta.
Al 67′ De Felice riceve a centro area, ma non riesce ad indirizzare il pallone verso la porta.
Nell’azione immediatamente successiva è l’Acireale a reclamare la concessione di un calcio di rigore per una caduta in area di Semenzin, contrastato da un difensore biancoscudato.
Al 76′ due sostituzioni per la Nissa: entrano Cittadino e Tumminelli, fuori Provenzano e Rapisarda.
Due minuti dopo mister Di Gaetano “butta nella mischia” Kragl al posto di Rotulo.
Al 77′ Doquoune prende la seconda ammonizione e lascia l’Acireale in 10 uomini.
La Nissa, nonostante la superiorità numerica, non riesce a cambiare marcia ed a rendersi pericolosa sino a fine gara.
Da registrare soltanto un bel diagonale al 93′ di Kragl che il portiere Negri devia in calcio d’angolo.
Finisce 0 – 0, occasione persa per la Nissa.
Non è il momento per fare processi per una partita che la Nissa avrebbe dovuto giocare con un piglio diverso: occorre restare tutti uniti per vincere le ultime tre partite e, se anche il Savoia dovesse vincerle, giocarsi la promozione in C con uno spareggio.
Ci rivolgiamo, quindi, a tutti i tifosi della Nissa, invitandoli a fare l’impossibile per sostenere la propria squadra del cuore domenica prossima al Tomaselli, in occasione della terzultima partita di campionato contro l’Enna. Li invitiamo, inoltre, a non prendere impegni per il prossimo 26 aprile, perché l’auspicio è che in quella che potrebbe essere la partita più importante della stagione ci sia una vera e propria invasione di tifosi della Nissa allo stadio di Lamezia, per far sì che la Nissa giochi contro il Sambiase, come se giocasse in casa.
E’ di estrema importanza che i tifosi biancoscudati rispondano con i fatti, ossia con una loro imponente presenza al fianco della squadra, alle “simpatiche” battute dei tifosi delle forti squadre che stanno degnamente contendendo alla Nissa la promozione in serie C, che hanno fatto notare l’esiguo numero dei tifosi che seguono la Nissa: siamo alla “resa dei conti”, i tifosi della Nissa devono aiutare la squadra per tentare di raggiungere un risultato “storico”.

