La Segreteria Organizzativa del XIII Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo – Antonio De Ferrariis” ha reso nota la classifica definitiva dell’edizione 2026, frutto del lavoro svolto da una Giuria composta da qualificati esponenti del mondo della cultura, della letteratura, della critica e del giornalismo.
La Giuria ha proceduto a un’attenta e rigorosa valutazione delle opere pervenute, applicando scrupolosamente i criteri previsti dal Regolamento del Premio. La selezione si è distinta per il suo elevato livello qualitativo e per l’esclusione delle opere non conformi ai requisiti richiesti, a tutela del prestigio e dell’eccellenza che da sempre caratterizzano questa manifestazione internazionale.
L’alto profilo delle opere premiate testimonia la vitalità della produzione letteraria contemporanea, capace di esprimere sensibilità artistiche, valori culturali e prospettive internazionali di grande rilievo.
SEZIONE B – POESIA IN LINGUA ITALIANA
Podio
1° Premio
Enza SPAGNOLO
Spasimo d’amore
Alla memoria del Capitano di Fregata Natale De Grazia
(Medaglia d’Oro al Merito di Marina)
2° Premio
Noureddine LAFRINDI
Silenzi color henné
3° Premio
Pietro CATALANO
Era il tempo
3° exaequo Giuseppe TESTA
La fortezza
La cerimonia di premiazione della XIII Edizione del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo – Antonio De Ferrariis” si terrà l’8 ottobre 2026 presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica, nel Complesso di Palazzo della Minerva a Roma, luogo di alto valore istituzionale e culturale, simbolo del prestigio raggiunto dalla manifestazione.
Il Premio continua a rappresentare un importante spazio di dialogo tra culture, linguaggi ed esperienze letterarie provenienti dall’Italia e dall’estero, confermandosi come una delle più autorevoli iniziative dedicate alla promozione della cultura contemporanea.
La poesia di Enza Spagnolo che ha conquistato il 1° premio è dedicata al Capitano di Fregata Natale De Grazia, un uomo coraggioso e determinato, il cui impegno nella lotta contro l’inquinamento marino e nella tutela del nostro mare resta un esempio per tutti.
Durante le sue missioni, il Capitano De Grazia ha dedicato la sua vita a indagini fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente, sacrificando tutto per un ideale di giustizia e rispetto per il mare. La nave Palinuro onora la sua memoria con cerimonie e gesti simbolici, come il lancio di fiori in mare, per non dimenticare il valore del suo contributo e per continuare a diffondere l’amore e la cura per l’ambiente marino.
Nel cuore della Marina Militare Italiana, la figura del Capitano De Grazia e la nave Palinuro continuano a navigare con lo stesso spirito, testimoniando che il mare è patrimonio di tutti, e la sua difesa una responsabilità collettiva.
Faventibus Ventis, con il favore dei venti, verso un futuro più pulito e giusto.
Il testo della poesia premiata:
In memoria del Capitano di fregata Natale De Grazia
SPASIMO D’AMORE
Arano il mare
vele
spiegate
L’impeto delle onde si
infrange con vigore
su queste coste
di rocce aguzze
spioventi a specchiarsi
su una distesa azzurra
tra forti correnti
Scampoli densi di schiuma
si alzano a
baciare il cielo
come gabbiani in volo
L’aria salmastra
riempie ogni anfratto
penetra nei tronchi
si lega alla resina
si fonde tra fichidindia
a maturare
Profumi di terra
umida di rugiada
corteggiano il mare tra
sogni di naviganti
Terra e mare
raccontano incanti
di fondali a custodire tesori
nascosti e
creature marine
Struggente
fragile bellezza
desiderosa d’amore
misteriosa e ammaliatrice
come il canto di sirene
nascoste tra gorgonie e coralli
È servito il
tributo d’un nuovo eroe
per custodire il promontorio
disteso come un gigante
sulla distesa d’acque a
guardare
innamorato
l’Isola dentro cui le correnti
s’ insinuano con vigore
tra seni turgidi e
aromatiche fragranze
Il croco apre le sue corolle
tra radici di liquirizia
mentre i venti disperdono
da costa a costa
spasimi d’amore
e la randa si gonfia
accogliendo il respiro del mare
Enza Spagnolo
12 Agosto 2025, inedita
Enza Spagnolo, poeta e critica letteraria, ha curato anche l’edizione di due testi vincitori del Premio della critica Narrativa Adulti e Narrativa Giovani, di cui ha anche scritto la prefazione: “Una brava moglie” di Andreina Moretti e “Anime caduche” di Denise Gjoka


