La Nissa è la grande protagonista del mercato. La settimana appena conclusa ha confermato le ambizioni del club biancoscudato che, archiviata la pratica ripescaggio in Serie C, ha immediatamente rilanciato il proprio progetto con una campagna acquisti importante. Il patron Luca Giovannone infatti non ha perso tempo e, insieme al direttore sportivo Lorenzo Giovannone, sta costruendo un organico attrezzato per disputare un campionato di vertice in Serie D.
Le operazioni concluse negli ultimi giorni testimoniano la volontà della società di alzare sensibilmente il livello tecnico della rosa da mettere a disposizione del tecnico Francesco Di Gaetano. Dal Siena è arrivato il giovane terzino destro Bryan Bello, classe 2006, uno dei profili più interessanti tra gli under. La fantasia e la qualità sulla trequarti saranno invece affidate a Giovambattista Catalano, reduce dall’esperienza con la Vigor Lamezia ma con un passato di rilievo anche nei professionisti, Dalla Nuova Igea Virtus invece sono stati prelevati il difensore centrale Salvatore Maltese, ex Trapani, Acireale e Licata per citare alcune delle tante squadre in cui ha militato, il preparatore atletico Lucio Baeli, due figure che conoscono bene la categoria e rappresentano innesti di assoluta affidabilità.
Nei giorni scorsi era stato già definito anche l’ingaggio del giovane attaccante Matteo Panattoni, e. Pallone d’oro del calcio umbro, altro investimento che conferma la linea verde sposata dalla società.
Il mercato, però, è ancora lontano dalla conclusione. Il nome più caldo resta quello di Giuliano Alma (nella foto) ex Siracusa e Barletta. Il calciatore avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento e la fumata bianca potrebbe arrivare a breve, regalando alla Nissa un ulteriore rinforzo di spessore.
Parallelamente procede anche il lavoro sul piano societario. Nella giornata di venerdì l’amministratore unico Antonio Marrone, ha depositato tutta la documentazione necessaria, comprese le fideiussioni, per l’iscrizione della società al prossimo campionato di Serie D, rispettando tutte le scadenze previste.
Ma il cantiere biancoscudato resta aperto. La dirigenza continua infatti a monitorare con grande attenzione il mercato degli under, autentica chiave di volta della Serie D. Il regolamento impone l’impiego dal primo minuto di un classe 2006, un 2007 e un 2008, rendendo questi giovani profili una risorsa preziosissima. Ed è proprio su questo fronte che sono attese altre novità nei prossimi giorni, perché la Nissa vuole presentarsi ai nastri di partenza con una rosa completa, competitiva e all’altezza dell’obiettivo dichiarato: tornare quanto prima tra i professionisti.

