dalla Segreteria regionale di Sinistra Italiana – AVS riceviamo e pubblichiamo:
L’iniziativa svoltasi ieri a Gela ha visto i segretari e i referenti delle segreterie regionali del campo progressista ascoltare la propria base, con l’obiettivo di raccoglierne proposte, bisogni e idee e tradurli in un programma politico concreto. Per AVS-Sinistra Italiana non si tratta di una novità, bensì di una pratica quotidiana e consolidata. Oggi, tuttavia, questo metodo diventa un valore imprescindibile per l’intero campo progressista: restituisce centralità alla partecipazione e costruisce dal basso una visione politica condivisa.
Ieri erano presenti i soggetti che, a pieno titolo e con chiarezza, fanno parte del campo progressista, che qualcuno impropriamente chiama “campo largo” e che forse vorrebbe persino chiamare “extra large”.
Ribadiamo con assoluta fermezza che il campo progressista non può concedere alcuno spazio ad ambiguità, a partire dalla sua stessa composizione. I temi affrontati, dalla sanità alla gestione dei rifiuti, dal diritto a restare alla questione morale, delineano un’alternativa netta a chi oggi governa la Sicilia. Non accetteremo alcun tentativo di introdurre nel campo progressista veri e propri cavalli di Troia come De Luca o l’Mpa: forze e figure del tutto incompatibili con il progetto politico del campo progressista.
Per la Segreteria Regionale di Sinistra Italiana-AVS Romeo Bonsignore

