da CGIL Filcams riceviamo e pubblichiamo:
Caltanissetta, 25 settembre 2026 – Quattro mesi senza uno stipendio, ma con il dovere di presentarsi puntuali in servizio per garantire la sicurezza delle strutture sanitarie pubbliche. È la condizione insostenibile vissuta dai lavoratori della New Guard S.r.l., impiegati nella vigilanza armata e nei servizi fiduciari presso l’ASP di Gela e Caltanissetta.
Ad oggi, ai dipendenti non sono state versate le retribuzioni di giugno, luglio, Agosto 2026 e lamaturanda di settembre. Quattro mensilità negate che stanno mettendo in ginocchio le famiglie, nell’inerzia generale.
Dinnanzi a questa gravissima vertenza, la Filcams Cgil di Caltanissetta ha inviato una dura diffida alla New Guard S.r.l. e, per conoscenza, all’ASP, alla Prefettura, alla Questura, all’Ispettorato del Lavoro, allo SPRESAL e alla Procura della Repubblica di Gela.
Il sindacato punta il dito non solo sulla ditta affidataria, ma anche sui doveri dell’Azienda Sanitaria in qualità di stazione appaltante:
I lavoratori non possono continuare a finanziare con i propri sacrifici un appalto pubblico,
L’ASP di Caltanissetta non può rimanere spettatrice inerte. Esistono strumenti di legge precisi (D.Lgs. 36/2023): l’Azienda Sanitaria attivi immediatamente il pagamento in surroga trattenendo le somme dovute alla New Guard per pagare direttamente i lavoratori. E se la società non è in grado di garantire i diritti fondamentali dei propri dipendenti, l’ASP ne prenda atto e avvii senza indugio le procedure per la risoluzione del contratto e la sostituzione dell’impresa inadempiente.
La Filcams Cgil esige risposte scritte e tempi certi da ASP e Prefettura. Senza un intervento immediato e risolutivo, la mobilitazione si sposterà nelle piazze e nelle aule giudiziarie a tutela della dignità e dei diritti dei lavoratori.
Luca Pulici Segretario Generale Filcams Cgil Caltanissetta
Nuccio Corallo Funzionario Filcams CGIL Caltanissetta

