Cosa farei io per il parco Rosario Assunto di Caltanissetta? Lettera aperta di Rocco Ballacchino

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Lettera aperta di Rocco Ballacchino sul Parco urbano Rosario Assunto di Caltanissetta

Se dipendesse da me la visione strategica di questo polmone verde, la primissima azione sarebbe unire le forze. Preoccuparsi del parco significa non agire da soli: per questo costituirei subito un tavolo tecnico che metta insieme associazioni, istituzioni locali e liberi cittadini, tutti uniti dalla capacità di dare un contributo significativo alla sua valorizzazione.

Il punto di partenza? La scienza e la conoscenza reale. Inizierei con una mappatura dettagliata di tutta la flora e la fauna presente nel parco durante le quattro stagioni. Solo partendo da una base solida e da dati reali è possibile fare scelte concrete.

Una volta completata la mappatura, il passo successivo sarebbe quello di renderla immediatamente fruibile e comprensibile. Diventa fondamentale inserire nel parco delle infografiche chiare e d’impatto, capaci di illustrare visivamente al visitatore tutte le potenzialità e le peculiarità uniche di questa area verde.

Grazie a questo lavoro sui dati, potremmo individuare con precisione i punti di forza e di debolezza dell’area. Solo a quel punto definirei un piano pluriennale di valorizzazione per potenziare i punti di forza e, contemporaneamente, un piano d’azione per mitigare al minimo l’impatto delle criticità.

Infine, per dare il giusto respiro al progetto, servirebbe una comunicazione efficace per attrarre un turismo qualificato — come amanti della natura e studenti — da ogni parte del mondo. Lo strumento chiave sarebbe una piattaforma digitale dedicata, in grado di geolocalizzare in tempo reale tutte le specie presenti. Tra l’altro, in passato avevo già trovato la disponibilità di chi avrebbe realizzato questo servizio tecnologico in modo totalmente gratuito: un’occasione d’oro che non andava sprecata per valorizzare la biodiversità e la bellezza del parco Rosario Assunto ben oltre i confini locali.

Il futuro del parco si costruisce con visione, dati, tecnologia e condivisione.

Rocco Ballacchino

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