Nissa, la vittoria sfuma nel finale: a Barcellona arriva un pari che lascia ben sperare

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I biancoscudati passano in vantaggio con una splendida conclusione di Andrea Di Grazia, sfiorano il raddoppio a inizio ripresa e vengono raggiunti al 71’ da Cicirello. Buone indicazioni per mister Ivan Moschella, nonostante le numerose assenze

Una vittoria accarezzata per oltre un’ora e sfuggita a poco più di un quarto d’ora dalla fine. La Nissa torna dal difficile campo del D’Alcontres di Barcellona con un pareggio contro la Nuova Igea Virtus, ma con la consapevolezza di aver compiuto un altro passo avanti nel percorso di crescita avviato da mister Moschella.

I biancoscudati hanno disputato un ottimo primo tempo, mettendo in difficoltà i padroni di casa e trovando il meritato vantaggio al 35’. A firmarlo è stato Andrea Di Grazia, autore di una splendida conclusione dalla distanza che non ha lasciato scampo al portiere avversario.

La Nissa ha poi avuto la possibilità di chiudere la partita a inizio ripresa. Di Grazia, ancora protagonista, ha avuto due occasioni clamorose per trovare la doppietta e portare i suoi sul doppio vantaggio, ma non è riuscito a concretizzarle. E, nel calcio, le occasioni non sfruttate spesso finiscono per presentare il conto.

La ripresa, infatti, ha visto la Nissa calare progressivamente in lucidità e brillantezza fisica. Un aspetto sul quale c’è ancora tanto da lavorare e che è stato condizionato anche dalle dieci assenze per infortunio e la squalifica dell’ex Maltese. Assenze che hanno limitato le possibilità di intervento dalla panchina di Moschella.

Al 71’ è arrivato il pareggio della Nuova Igea Virtus con Cicirello, ancora una volta a segno contro la Nissa. Un gol al volo che ha rimesso in equilibrio la partita.

Nel finale i padroni di casa hanno provato ad aumentare la pressione, ma la retroguardia biancoscudata, guidata da un ottimo Ferrante, ha retto senza correre particolari rischi, portando a casa un punto prezioso.

Proprio Ferrante merita una menzione particolare per la sua prestazione all’esordio con la maglia della Nissa. Positiva anche la prova del giovanissimo Cataldi, classe 2010, nisseno doc, che ha mostrato personalità e qualità nonostante la giovanissima età.

Il pareggio lascia dunque qualche rimpianto per le occasioni avute, ma anche segnali incoraggianti. Il lavoro di Moschella comincia a vedersi e la squadra sembra avere intrapreso la strada giusta. Serve ancora crescere soprattutto sul piano della tenuta fisica e della gestione delle partite, ma le premesse per il futuro sono positive.

Adesso testa alla prossima sfida, ancora in trasferta: la Nissa sarà di scena all’Aldo Campo di Ragusa, in un’altra gara tutt’altro che semplice.

Intanto, dai risultati di giornata, arriva un’altra conferma: in questo campionato di Serie D nessuno è imbattibile. La Reggina è infatti caduta a Trapani per 1-0, a dimostrazione di quanto sia equilibrato e imprevedibile questo torneo.

Per la Nissa, dunque, un punto e tante indicazioni positive. La vittoria è sfumata, ma la crescita continua.

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