Il gruppo consiliare Le Spighe di San Cataldo lancia un appello ai cittadini, chiedendo di partecipare al prossimo Consiglio comunale, convocato lunedì prossimo 19 ottobre, alle 18, durante il quale verrà discusso l’ordine del giorno presentato dagli 11 consiglieri di opposizione sul tema della manutenzione delle strade comunali e della manutenzione straordinaria del cimitero.
Si tratta dell’utilizzo immediato delle risorse stanziate con la variazione di bilancio approvata all’unanimità lo scorso 30 settembre, che ha destinato 66.390,39 euro alla manutenzione delle strade comunali, urbane ed extraurbane, e € 285.627,61 alla manutenzione straordinaria del cimitero.
Le risorse destinate alle strade si aggiungono a quelle già previste in bilancio e non sostituiscono dunque gli stanziamenti esistenti, ma sono ulteriori somme da utilizzare per affrontare le criticità della viabilità cittadina e delle strade extraurbane.
Sono problemi che Le Spighe e gli altri gruppi di opposizione hanno denunciato e portato ripetutamente all’attenzione dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale. Sulla manutenzione stradale l’Amministrazione aveva anche proposto di ricorrere a un mutuo da 800mila euro. Sul cimitero, invece, l’emergenza causata dal crollo di un muro ha accelerato la predisposizione degli interventi necessari.
Il gruppo del Movimento civico composto da Mario Lupica, Massimo Emma e Chiara Fulco, oltre a invitare i cittadini per chiedere risposte chiare, impegni concreti e tempi certi su questioni che riguardano la sicurezza, il decoro e la qualità della vita della città, chiede all’Amministrazione di far partecipare alla seduta consiliare anche i responsabili degli Uffici comunali competenti, per rendere il confronto realmente utile e ottenere risposte tecniche precise e per fornire chiarimenti sullo stato delle procedure, sugli interventi programmati e sugli adempimenti ancora necessari.
“In ogni caso – si legge nel comunicato – al di là della loro eventuale presenza in aula, chiediamo che il sindaco e la Giunta impartiscano agli uffici direttive chiare e puntuali, affinché siano individuati gli interventi da realizzare, definite le priorità, avviate senza ulteriori ritardi le procedure necessarie e stabiliti tempi certi per l’apertura e la conclusione dei lavori. L’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e dia agli uffici indicazioni precise: i cittadini hanno diritto di sapere non soltanto quali lavori saranno eseguiti, ma anche chi dovrà attivarli e in quali tempi.
La partecipazione dei cittadini è fondamentale per trasformare una discussione consiliare in un’occasione concreta di responsabilità e controllo democratico. Non basta approvare le somme in bilancio: occorre spenderle bene, in tempi ragionevoli e rispondendo alle esigenze reali della città. Oggi le risorse sono state stanziate. Non possono esserci più alibi, rinvii o promesse generiche. Non è più sufficiente prendere atto dei problemi o limitarsi ad annunciare stanziamenti. Occorre tradurre le risorse disponibili in atti amministrativi, procedure operative e cantieri effettivamente avviati. Invitiamo i cittadini a partecipare in massa, per pretendere risposte e impegni verificabili. San Cataldo – concludono – non può più aspettare. Le risorse ci sono: adesso servono fatti, cantieri e scadenze certe”.

