Consumerismo no profit, Giovanni Riccobono confermato Direttore generale e Tesoriere. Nuove deleghe al terzo settore e all’economia sociale

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da Consumerismo no profit riceviamo e pubblichiamo:

Il siciliano, Delegato Regionale per la Sicilia, guiderà la macchina organizzativa dell’associazione nel nuovo mandato. Al centro il percorso di specializzazione tra il Master LUMSA e la Licenza all’Università Pontificia Salesiana

Giovanni Riccobono è stato riconfermato Direttore Generale e Tesoriere di Consumerismo No Profit APS ETS. La nomina arriva con l’insediamento, il 2 novembre, del nuovo Consiglio Direttivo che guiderà l’associazione per i prossimi cinque anni. Nel nuovo assetto Riccobono, che è anche Delegato Regionale per la Sicilia, vede ampliate le proprie deleghe con la responsabilità diretta su Terzo Settore e RUNTS, accanto a quelle già seguite su Risoluzione Alternativa delle Controversie (ADR), rapporti con le delegazioni regionali e provinciali, sviluppo associativo e infrastruttura digitale.

Una scelta che punta a rafforzare la struttura dell’associazione nel momento in cui le organizzazioni del Terzo settore sono chiamate a misurarsi con regole più stringenti in materia di governance, trasparenza e rendicontazione, e mentre l’economia sociale entra stabilmente nell’agenda del Paese con il Piano d’azione nazionale presentato in Consiglio dei ministri lo scorso luglio. Il compito affidato al Direttore Generale è tenere insieme la crescita della rete territoriale, la tenuta amministrativa e gli adempimenti legati al Registro unico nazionale del Terzo settore.

La riconferma arriva dopo un anno di crescita della presenza in Sicilia. Secondo la relazione di attività della sezione regionale, nel 2025 l’associazione ha gestito oltre 500 reclami e più di 150 procedure di conciliazione, con undici sportelli +Tutela in dieci comuni, da Trapani a Partinico, Sciacca e Aci Castello, e delegati in altri otto. Tra i casi seguiti, la chiusura delle cliniche Visodent, con i pazienti senza cure e le rate ancora attive, e i solleciti dell’Ente Acquedotti Siciliani.

Alla base della conferma c’è anche un percorso di formazione costruito proprio su questi temi. Riccobono ha conseguito il Master in Scienze e Management degli Enti del Terzo Settore all’Università LUMSA, con un project work dedicato a una nuova strategia per la tutela dei consumatori, che passa da un modello reattivo, basato sul reclamo dopo il danno, a uno preventivo, fondato su educazione civica, dialogo con le istituzioni e regole di mercato più eque. Da ottobre ha avviato la Licenza in Etica, economia e diritto del Terzo settore all’Università Pontificia Salesiana, un percorso di specializzazione che unisce la dimensione giuridica, economica ed etica della gestione degli enti non profit.

Sul tema Riccobono lavora già da alcuni mesi. Cura per Consumerismo la rubrica «Economia Sociale. Strumenti, vantaggi e opportunità per le imprese», uscita settimanale sul blog dell’associazione e su LinkedIn che spiega alle aziende come investire nel sociale in modo trasparente, dal social procurement alle donazioni, fino al bilancio sociale. L’idea di fondo è che un’associazione di consumatori non debba limitarsi a denunciare ciò che non funziona, ma possa contribuire a far crescere il buon mercato, aiutando imprese ed enti a costruire valore condiviso per i cittadini.

Una visione che Consumerismo ha già portato nel dibattito sul Piano nazionale, chiedendo che nella fase attuativa trovi spazio anche il punto di vista dei consumatori.

Sul fronte siciliano, Riccobono continuerà a coordinare le attività regionali dell’associazione, recentemente riconosciuto dalla Regione Siciliana, a partire dallo Sportello +Tutela e dalla rete dei delegati territoriali. «La Sicilia resta un laboratorio» aggiunge. «Qui abbiamo visto quanto conti avere presidi vicini alle persone, capaci di intervenire sui problemi concreti, dalle bollette ai servizi essenziali. Ed è anche il territorio dove l’economia sociale può fare la differenza per chi vuole restare: per questo vogliamo contribuire al dibattito su una strategia regionale dedicata, come stanno già facendo altre Regioni.»

Il nuovo Consiglio Direttivo di Consumerismo No Profit è composto dal Presidente e Legale Rappresentante Luigi Gabriele, dalla Vicepresidente Avv. Barbara Puschiasis, dalla Segretaria Generale Barbara Molinario e dal Direttore Generale e Tesoriere Giovanni Riccobono, con i consiglieri Giulio Pastore e Raffaella Lauciello. Il lavoro del prossimo quinquennio sarà dedicato al rafforzamento dell’assistenza, alla formazione, ai progetti e al confronto con imprese e istituzioni. Intanto prosegue l’ampliamento della rete territoriale, con le selezioni aperte per nuovi attivisti e delegati.

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