Giuseppe Fraziano ha compiuto 100 anni e la sua comunità lo festeggia nella parrocchia Regina Pacis domenica 22 dicembre, alle 19,15 dopo la Messa.
Il nostro concittadino ha accompagnato con le vicende della sua vita l’ultimo secolo: nato a Butera il 28 novembre del 1924, dopo il diploma di ragioniere viene assunto dalle Poste italiane negli anni tumultuosi della 2° guerra mondiale.
Affascinato da “quello strano alfabeto di punti e linee, chiamato Morse” ne affina le competenze fino a venire precettato per il servizio civile come telegrafista. La progressione di carriera lo porta a dirigere diversi uffici postali in Italia
Nel 1955 si sposa con Cettina e il 28 ottobre scorso hanno festeggiato il loro 69° anno di matrimonio, con le due figlie Nuccia e Patrizia.
Cavaliere della Repubblica e medaglia d’oro di benemerenza dalla Direzione delle Poste, nel 1983 è andato in pensione.
Intanto la sua famiglia si è arricchita di sei nipoti: Maria Antonina, Francesco, Maria Rita, Andrea , Mauro, Andrea, e tre pronipoti Matilde, Mario e Matteo.
Il Signor Giuseppe, sempre lucidissimo, afferma: “ho viaggiato in lungo e in largo per l’Italia in un periodo storico fatto di strade accidentate, drammi, epidemie e conflitti bellici e mi sento di sollecitare ogni cittadino ad apprezzare la bellezza della pace, a coltivarla e a difenderla perché bene inestimabile dell’umanità e tutti invito a impegnarsi per la costruzione del bene comune, in particolare dei meno abbienti, degli anziani, che sono le nostre radici, e dei giovani ,che rappresentano il nostro prossimo futuro.
E rivolgendomi a quest’ultimi dico loro di non abbandonarsi all’indifferenza e al pessimismo, di coltivare sempre i propri sogni, perché questo nostro Paese abbisogna di abbracci di speranza”.


