A scuola di scienza al CNR: studenti dell’IIS “A. Volta” in laboratorio a Capo Granitola

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Tre giorni immersi nella ricerca scientifica per gli studenti delle classi 3B e 3C dell’IIS “A. Volta”, protagonisti di un’esperienza formativa unica presso l’Istituto per lo Studio degli Impatti Antropici e la Sostenibilità in Ambiente Marino (IAS) del CNR di Capo Granitola (TP).

Accompagnati dalle docenti di Scienze Alessandra Averna ed Enza Nicosia, i ragazzi hanno partecipato ad attività laboratoriali di formazione scuola-lavoro, entrando in contatto diretto con il mondo della ricerca. Un’occasione preziosa per osservare da vicino il lavoro quotidiano di ricercatori e tecnici e per comprendere il valore delle discipline STEM, anche in prospettiva delle future scelte universitarie.

L’iniziativa, ampiamente condivisa dal Dirigente Scolastico, prof. Vito Parisi, si è articolata in tre intense giornate ed   è stata una vera immersione nell’affascinante mondo della ricerca scientifica.

Gli studenti , accolti dalla tutor del progetto, dotta Grazia Maria Armeri, dopo un test d’ingresso, hanno visitato la struttura museale dedicata alla biodiversità, realizzata nell’ambito del progetto ORBS. Guidati dalle ricercatrici Dott. Grazia Maria Armeri e Gemma Biondo, hanno approfondito il ruolo fondamentale della biodiversità e della sostenibilità per la salvaguardia dell’ambiente marino. Grazie alle spiegazioni e alle dimostrazioni pratiche, le ricercatrici dell’IAS-CNR hanno reso accessibili e coinvolgenti anche i concetti più complessi.

Ampio spazio è stato dedicato ad attività seminariali e pratiche. Tra queste, un gruppo di ragazzi ha seguito delle attività teorico-pratiche sulle tecniche di misura e analisi dei parametri ambientali e biologici, con particolare riferimento alla sensoristica marina, guidati egregiamente dal dott. Ignazio Fontana, dal dott. Giovanni Giacalone e dal tecnico Alfonso Zaffuto.

Un altro gruppo ha  preso parte ad un coinvolgente  laboratorio di bioacustica marina, che ha svelato un mare tutt’altro che silenzioso;  l’attività è stata condotta, in maniera esaustiva, dalla dott. Giuseppa Buscaino e dalla dott. Elena Papale.

Nella terza giornata gli studenti si sono cimentati in un approccio multidisciplinare allo studio della biogeochimica, guidati dai ricercatori dott. Maria Bonsignore, dott. Luigi Giaramita, dott. Enza Quinci e dal tecnico Vincenzo Di Stefano, e in un’attività di ecologia della pesca, seguiti  dalla dott. Rosalia Ferreri e dalla dott. Antonella Gargano, consolidando conoscenze e competenze attraverso esperienze dirette (utilizzo di alcune attrezzature  per il campionamento dei sedimenti marini, sezionamento di  pesci, osservazioni al microscopio e allo stereomicroscopio…)

Non solo scienza, ma anche consapevolezza: l’esperienza ha permesso di comprendere il ruolo strategico del CNR nella ricerca e nella tutela dell’ambiente, evidenziando l’importanza dell’integrazione tra discipline come chimica ambientale, ecologia marina, ecoacustica, statistica, geologia.

Tra video, installazioni e momenti di confronto con gli esperti, il percorso ha suscitato grande interesse e curiosità tra gli studenti, offrendo loro uno sguardo concreto sulle professioni del futuro..

Un’esperienza che, oltre ad arricchire il bagaglio di conoscenze, ha aperto nuovi orizzonti, avvicinando i giovani al mondo della ricerca e alla scoperta delle opportunità lavorative offerte dal mare.

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