Casa Rosetta, iniziative per la Giornata contro la violenza sulle donne

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Un confronto sulla violenza di genere, sulle cause, gli effetti ma anche sui percorsi di prevenzione e sensibilizzazione. Domani, martedì 25 novembre, Casa Rosetta, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, promuove alle ore 10 un incontro tra i propri utenti delle tre comunità terapeutiche per le dipendenze patologiche e un gruppo di studenti dell’Iti «Mottura». L’incontro si svolgerà «Al Centro», la struttura di ascolto e aggregazione giovanile che l’Associazione ha istituito in via De Nicola 2, un luogo di incontro con gli studenti e tra gli studenti, per un impiego costruttivo, creativo, stimolante anche del tempo libero.

Sarà uno scambio di riflessioni – alla presenza degli operatori di Casa Rosetta e dei docenti del «Mottura» diretto dalla prof. Laura Zurli – su varie tematiche che riguardano il femminicidio: dalle basi teoriche del fenomeno alle varie forme di violenza (fisica, verbale, sessuale, economica, psicologica, dallo stalking alle leggi varate in questi decenni per reprimere chi commette abusi e maltrattamenti).

Gli utenti di Casa Rosetta – in particolare quelli della comunità femminile «La Ginestra» – hanno preparato anche un dettagliato report sul violenza di genere che verrà illustrato nel corso della giornata «Al Centro».

Gli alunni del «Mottura», invece, presenteranno uno spot pubblicitario sulle dipendenze patologiche – che ha vinto le fasi provinciali del concorso «LaB school 4.0» promosso per le scuole con i fondi del Pnrrr – e un’installazione in cui sono rappresentate altre forme di dipendenze, come la sindrome di Hikikomori, un fenomeno socio-psicologico che all’isolamento volontario dalla società nella propria casa.

E sempre nel percorso di prevenzione del disagio e delle dipendenze, oggi l’Associazione Casa Rosetta ha organizzato nella propria sede centrale di via Ortoleva (traversa di via Due Fontane), un seminario informativo con la polizia postale di Caltanissetta sul tema «Cyberbullismo e uso consapevole della tecnologia». Un argomento sempre più attuale – anche alla luce del crescente utilizzo dell’Intelligenza artificiale anche per compiere crimini informatici – spiegato con competenza e efficacia dai poliziotti esperti Luca Mammano e Giovanni Fasciana.

Nel corso del seminario – rivolto alle comunità terapeutiche, agli operatori, agli studenti universitari e ai ragazzi del servizio civile di Casa Rosetta –si è parlato dell’uso responsabile del web, di rischi connessi all’adescamento online, della cyber sicurezza, delle strategie di prevenzione e dei pericoli legati al dark web. Il confronto della polizia postale con i numerosi partecipanti si è svolto attraverso un approccio formativo e coinvolgente. L’obiettivo è stato quello di promuovere maggiore consapevolezza, tra giovani e adulti, nell’utilizzo delle tecnologie digitali anche attraverso esempi pratici che hanno catturato ulteriormente l’attenzione dei partecipanti.

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