Corso di Montagnaterapia, presentazione alla Festa dei Sapori Madoniti a Petralia Sottana

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“Benessere in Quota”: a Petralia Sottana, il prossimo giugno 2027, il corso di Montagnaterapia per operatori sanitari (medici, infermieri e oss), psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, accompagnatori, esperti del settore montagna-natura, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione e volontari.

Promosso dal Comune di Petralia Sottana e dall’associazione Fenice di Caltanissetta con la collaborazione di SIMonT, Legacoop Sicilia e il patrocinio di Ente Parco delle Madonie e del Cai.

Pre-iscrizioni aperte alla Festa dei Sapori Madoniti dal 23 al 25 ottobre.

Caltanissetta, 5 ottobre 2026 – La Montagnaterapia, secondo la definizione del suo fondatore Giulio Scoppola e oggi riconosciuta dalla SIMonT (Società Italiana di Montagnaterapia), è un approccio terapeutico, educativo e riabilitativo che utilizza l’ambiente montano come spazio di cura e crescita personale. Si basa su attività esperienziali, motorie e relazionali condotte in gruppo, dove il camminare, l’orientarsi e il condividere la fatica diventano strumenti fondamentali per favorire autonomia, consapevolezza e benessere psicofisico. 

Nel mese di giugno 2027, nella suggestiva cornice dell’ex convento dei Padri Riformati a Petralia Sottana (PA), si terrà il corso teorico-pratico con workshop dal titolo “Benessere in Quota – Vivere la Montagna come possibile strumento di Cura”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Petralia Sottana, dall’associazione Fenice di Caltanissetta e dalla SIMonT Nazionale oltre che dalla Macroarea Sud, con la collaborazione di Legacoop Sicilia e il patrocinio dell’Ente Parco delle Madonie e del Cai – sezione di Petralia Sottana. 

Un percorso formativo di eccellenza accreditato Ecm.

Il corso, della durata di due giornate e accreditato Ecm, vedrà come docenti le più alte cariche della SIMonT Nazionale, presieduta da Roberta Sabbion. È rivolto a un ampio spettro di figure professionali e del volontariato: operatori sanitari (medici, infermieri e oss), psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione, accompagnatori, esperti del settore montagna-natura, operatori delle cooperative sociali e volontari competenti (inclusi i volontari Cai).

Pre-iscrizioni alla Festa dei Sapori Madoniti

L’associazione Fenice e la Macroarea Sud della SIMonT, guidata da Giovanni Di Lorenzo, saranno presenti alla Festa dei Sapori Madoniti, in programma dal 23 al 25 ottobre, dove sarà già possibile effettuare la pre-iscrizione al corso e richiedere informazioni dettagliate sulle modalità di partecipazione. La presenza alla manifestazione rappresenterà un’importante occasione di incontro e confronto con operatori, cittadini e realtà del territorio.

“La montagna rappresenta un ambiente fisiologico privileged: costringe il corpo a trovare un ritmo, a modulare lo sforzo, a gestire la respirazione e l’equilibrio. Dal punto di vista medico, l’esposizione all’ambiente naturale favorisce processi neurobiologici che migliorano la regolazione emotiva, riducono lo stress e potenziano la percezione di sé. È un contesto che stimola adattamento, attenzione e consapevolezza corporea, elementi centrali nei percorsi terapeutici – dichiara Giovanni Di Lorenzo, referente della Macroarea Sud di SIMonT -. Come medico,considero la montagna e l’immersione nella natura un vero e proprio esercizio di salute e consapevolezza. Riconoscere un dettaglio, ascoltare il ritmo del passo e leggere le reazioni del proprio corpo significa allenare presenza, propriocezione e sensibilità. La montagna educa a stare, non solo a camminare. Per questo la Montagnaterapia è uno strumento clinico e umano di straordinaria efficacia: unisce rigore scientifico e ambiente naturale, tecnica e relazione terapeutica, offrendo alle persone la possibilità di ritrovare quell’equilibrio psicofisico che la frenesia quotidiana tende a sgretolare”.

“Come fotografo naturalista, ogni mia uscita sul campo è un costante allenamento dello sguardo e dei sensi – conclude Di Lorenzo – . Leggere la luce che cambia, cogliere un movimento impercettibile nell’ombra, attendere nel silenzio significa affinare la propria presenza nel paesaggio. La natura selvaggia insegna prima di tutto a stare, prima ancora che ad avanzare. La fotografia diventa così il racconto visivo di questo equilibrio ritrovato: un ponte tra osservazione scientifica, risonanza emotiva e profondo rispetto per il mondo naturale”

Dal punto di vista della medicina preventiva, riabilitativa e sistemica, il messaggio espresso è estremamente solido, moderno e scientificamente fondato:

1.       Riduzione dello stress neuroendocrino (Asse Hpa): l’esposizione agli ambienti naturali e montani induce un abbassamento documentato dei livelli di cortisolo ematico e dell’attività del sistema nervoso simpatico. L’approccio dell’immersion naturale riattiva il tono vagale, riducendo la pressione arteriosa sistemica e la frequenza cardiaca a riposo.

2.       Allenamento Neuro-Sensoriale e Propriocezione: dire che la montagna “educa a stare e allenare la presenza” trova pieno riscontro nella neurofisiologia. Camminare su terreni sconnessi e concentrare l’attenzione su dettagli visivi e uditivi (la luce, il movimento) stimola la plasticità cerebrale, affina l’equilibrio (propriocezione) e sollecita le funzioni esecutive dell’attenzione (Attention restoration theory).

3.       Valore Terapeutico della Montagnaterapia: l’inquadramento della Montagnaterapia come sintesi tra “scienza e natura, tecnica e relazione” è ineccepibile. Non si tratta di un semplice camminare, ma di un intervento strutturato utile nel recupero dei disturbi dell’umore, nelle patologie metaboliche e nella riabilitazione psicosociale. Il gruppo e l’ambiente naturale agiscono come catalizzatori di aderenza terapeutica e di resilienza.

Per informazioni ed iscrizioni: e-mail etsfenice@gmail.com, sito web www.feniceassociazione.it e cellulare 351 7012787.

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