“Cuore e obesità 2”, a Caltanissetta il confronto tra esperti su obesità e rischio cardiovascolare 

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Si è concluso “Cuore e obesità 2”, il congresso, con la responsabilità scientifica del dott. Calogero Geraci, dell’associazione Acris, Associazione Cuore Reni Ipertensione Sicilia, come partner organizzativo di Full Congress – Eventi & Congressi, che si è svolto lo scorso sabato 7 marzo. Sono stati oltre 300 i partecipanti, che hanno riempito la sala congressi dell’hotel San Michele di Caltanissetta.

Obesità, rischio cardiovascolare, diabete e stili di vita: sono stati questi i temi al centro dell’evento scientifico che, tra gli altri, ha accolto professori ordinari, quali Roberta Esposito, che ha relazionato sul rischio cardiovascolare nascosto del grasso viscerale; Salvatore Corrao con una lettura magistrale sull’adiposità e sul diabete; e il cardiologo Corrado Tamburino che si è soffermato sul LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”. In primo piano anche le relazioni sullo scompenso cardiaco, le aritmie, le malattie renali e le complicanza dell’obesità, tra cui le disfunzioni sessuali di cui ha parlato il prof. Sandro La Vignera, professore ordinario di endocrinologia all’Università di Catania.

L’ultima sessione dei lavori è stata dedicata alla nutrizione metabolica, ai cibi cardioprotettivi, allo stile di vita attivo correlato all’attività fisica come terapia. Inoltre, la nutrizionista Valentina Morello ha presentato “Cardio Obesity Group”, il modello clinico integrato per la gestione dell’obesità quale patologia cronica a elevato impatto cardiometabolico, nato per favorire la condivisione di percorsi terapeutici e diagnostici per i pazienti obesi ad alto rischio cardiovascolare.

Ad emergere è stato soprattutto l’approccio multidisciplinare dell’incontro che, come confermato dai tanti relatori, è fondamentale per raggiungere l’obiettivo della medicina cardiometabolica di affrontare l’obesità come una vera e propria malattia cronica cardiometabolica, con il coinvolgimento in sinergia di medici specialisti e professionisti sanitari, puntando alla centralità del paziente.

Ad aprire i lavori alcuni giovani studenti degli istituti Carducci di San Cataldo e Sciascia di Caltanissetta, a testimonianza dell’impegno per diffondere la prevenzione anche in età scolare. 

Caltanissetta, quindi, è stata protagonista di una giornata di aggiornamento scientifico e confronto nato anche dal recente riconoscimento normativo introdotto dalla legge del 3 ottobre 2025 n.149, che inserisce l’obesità tra le patologie croniche, progressive e recidivanti. Tra gli interventi, quello dell’onorevole Roberto Pella, promotore della legge sull’obesità, norma che, secondo gli esperti, segna un passaggio importante: dal giudizio sulla persona alla consapevolezza della malattia e alla necessità di cure appropriate.

Presenti per i saluti istituzionali monsignor Mario Russotto, vescovo della Diocesi di Caltanissetta, l’assessore alle politiche sociali e giovanili del Comune di Caltanissetta, Ermanno Pasqualino, il presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Giovanni D’Ippolito  e la dottoressa Lucilla Grimaldi per l’Asp di Caltanissetta. 

Durante i lavori anche un momento inclusivo in cui, alla presenza del presidente regionale dell’Ordine dei Biologi, Alessandro Pitruzzella, si è manifestato il dissenso nei confronti di una nuova normativa che limita la partecipazione di questi professionisti ai convegni medici per la formazione continua, in quanto non prescrittori.  

Il congresso ha, dunque, ribadito l’importanza della prevenzione e di un modello di medicina integrata che metta insieme nutrizione cardiometabolica, ecosostenibilità, attività fisica adattata e attenzione agli stili di vita, con un coinvolgimento sempre più ampio delle scuole e del territorio.

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