GENOVA – «La rete dei musei dell’emigrazione rappresenta un patrimonio importante per riscoprire e valorizzare le radici della nostra storia e mantenere vivo il legame con le comunità italiane nel mondo. Luoghi come il MEI aiutano a trasmettere questa memoria alle nuove generazioni, attraverso storie che continuano a parlare all’Italia di oggi». Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri, a margine della visita al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) di Genova.
Nel corso della visita, Dell’Utri ha avuto modo di conoscere il percorso espositivo del Museo e le testimonianze dedicate alla storia dell’emigrazione italiana, soffermandosi sul valore della memoria e sul rapporto tra le comunità italiane nel mondo e le proprie radici.
Il Sottosegretario ha inoltre assistito alla visione in anteprima del mini-doc “To the moon and back”, dedicato alla storia di Rocco Anthony Petrone, ingegnere e dirigente della NASA di origini lucane.
Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, ha dichiarato: “La visita del sottosegretario Massimo Dell’Utri ci fa molto piacere e conferisce un valore aggiunto a questa giornata, perché visitare il museo significa entrare in contatto con una parte fondamentale della nostra storia, fatta di partenze, sacrifici, coraggio e capacità di costruire nuove comunità nel mondo. Le storie custodite dal Mei ci ricordano che l’emigrazione non è soltanto una vicenda del passato: è un patrimonio vivo, che continua a parlare alle nuove generazioni e che contribuisce a rafforzare il legame tra l’Italia e gli italiani nel mondo”, ha affermato la vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro. “Genova ha un legame profondo con la storia dell’emigrazione italiana: dal suo porto sono partite milioni di persone, ciascuna con un progetto di vita, speranze e affetti da custodire. Il Mei restituisce a queste esperienze una dimensione umana e culturale, rendendole accessibili anche alle nuove generazioni”, ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari.


