Sono stati presentati oggi a Palazzo delle Spighe i tre progetti che hanno ottenuto parere favorevole e che rientrano nel programma di Democrazia Partecipata, lo strumento che consente ai cittadini di proporre e scegliere iniziative di interesse collettivo finanziate con una quota del bilancio comunale, in questo caso pari a circa 15mila euro.
Nel corso della “Giornata della Partecipazione” sono stati illustrati i progetti ammessi alla fase finale del percorso. I promotori hanno esposto obiettivi, tempi di realizzazione e impatto previsto sul territorio, sottolineando l’importanza di un coinvolgimento diretto dei cittadini nella definizione delle priorità comunali.
Il primo progetto è “Area Camper Service” presentato da Giuseppe Ruggieri per un costo presunto di 14.477.73 euro. Si tratta di un’area dedicata ai camper che prevede carico acqua e pozzetto acque reflue, ubicata nel parcheggio in via Madre A. Callari, angolo via Pio La torre nella zona di Santa Maria di Nazareth-Palazzetto dello sport. Scopi del progetto: per il territorio, attirare un turismo itinerante in crescita con benefici economici e occupazionali derivanti dalla spesa dei camperisti in negozi, ristoranti e attività turistiche e la valorizzazione di aree minori; per i camperisti, offre un punto di sosta funzionale e sicuro per le soste brevi con servizi essenziali e migliora la qualità del viaggio.
Il secondo progetto, già presentato lo scorso anno dal Partito Democratico è il “Parco Giochi Colorato” per un costo presunto di 11mila euro. Il luogo individuato è il Parco giochi di via Pirandello. L’idea è quella di ripristinare un luogo di aggregazione per i bambini, di cui la città è carente, con la sostituzione di alcuni giochi e il ripristino di altri, vista l’obsolescenza e la pericolosità attuale dei giochi. Scopo del progetto è dare ai bambini un luogo pubblico dove poter giocare e divertirsi in sicurezza. Il progetto, nato a seguito di numerose richieste da parte delle famiglie sancataldesi, prevede inoltre l’acquisto del pavimento antitrauma gommato e di giochi inclusivi e rispettosi dell’ambiente.
Il terzo progetto si intitola “# Inclusione A campu apirtu” ed è stato presentato dall’Associazione Disabili di San Cataldo ETS, realtà attiva dal 1982 nel sostegno alle persone con disabilità e nella promozione di iniziative inclusive, educative e intergenerazionali. Il costo presunto è di 3.650 euro. Il progetto prevede la creazione di uno spazio multifunzionale e accessibile, aperto a tutti, con particolare attenzione a persone con disabilità, bambini in età prescolare e scolare, adolescenti e giovani in fase di crescita e formazione, anziani e donne e persone con disagio sociale. Obiettivi: promuovere l’inclusione sociale; stimolare la creatività, l’empatia e l’intelligenza emotiva; favorire la socializzazione intergenerazionale e la costruzione di legami significativi; offrire un ambiente sicuro, accessibile e accogliente; valorizzare il territorio urbano con pratiche sostenibili. Il progetto sarà realizzato in un grande ambiente sito in Via Napoli 44/C, già destinato ad attività sociali e aggregative, e prevede un’area relax e socializzazione, l’angolo del ristoro, attività ludico-educative, lettura condivisa, biblioterapia e cineforum. Durata del progetto pari a 50 settimane con apertura giornaliera comprensiva dei festivi.
Sarà possibile votare il progetto preferito martedì 11 novembre, in presenza e muniti di carta d’identità, nell’aula consiliare del Comune di San Cataldo, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 oppure inviando la scheda di votazione (scaricabile dall’albo pretorio del Comune) e una fotocopia del documento di riconoscimento all’indirizzo protocollo@pec.comune.san-cataldo.cl.it sino alle 16 di martedì 11 novembre. Il voto telematico deve provenire esclusivamente dalla casella personale dell’elettore ed è da considerarsi unico e non delegabile. Il diritto di voto spetta a tutti i soggetti di età maggiore ai 16 anni e residenti a San Cataldo

