dal Sindacato CGIL Funzione Pubblica riceviamo e pubblichiamo:
La FP CGIL di Caltanissetta comunica di avere formalmente diffidato la Direzione del CEFPAS a seguito
delle gravi e reiterate criticità nella gestione del personale e delle relazioni sindacali.
La convocazione dell’incontro fissato per il 2 dicembre p.v. è giunta solo dopo la proclamazione dello stato
di agitazione, nonostante da mesi la FP CGIL sollecitasse l’avvio del confronto necessario all’allineamento
del personale al nuovo CCRL, con ricadute decisive sul trattamento economico e giuridico dei lavoratori.
Nel periodo intercorso dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 169/2024 ad oggi, la Direzione ha
determinato una situazione di grave disordine amministrativo e contrattuale, generando:
la mancata erogazione della premialità 2024;
la revoca illegittima delle progressioni orizzontali 2024;
la mancata costituzione dei fondi contrattuali 2025;
il mancato riconoscimento delle prestazioni di lavoro straordinario;
la mancata assegnazione degli obiettivi 2025;
l’assenza di un tavolo negoziale nonostante le ripetute richieste sindacali.
A ciò si aggiunge l’avvio di procedure selettive per due dirigenti ex art. 19, co. 6, D.Lgs. 165/2001, svolte
tra revoche, riattivazioni, incertezze sul CCNL applicabile e dubbi sulla copertura finanziaria, in contrasto
con quanto stabilito dalla stessa delibera n. 34/2025 che sospendeva nuovi reclutamenti.
La FP CGIL denuncia inoltre una gestione arbitraria e inaccettabile dei concorsi per le categorie C e D,
banditi senza aver prima definito la nuova classificazione del personale, i profili professionali e senza
valorizzare i lavoratori interni, alcuni dei quali con oltre vent’anni di servizio.
Ulteriore atto grave è la decisione unilaterale della Direzione di dichiarare decadute, entro il 31 dicembre
2025, le ore di straordinario a recupero e la flessibilità non utilizzate, nonostante l’assenza di contrattazione,
di fondi dedicati e di un regolamento condiviso. Un provvedimento che incide su istituti oggetto di relazioni
sindacali obbligatorie e che configura i presupposti di condotta antisindacale.
Per queste ragioni, la FP CGIL diffida la Direzione CEFPAS a:
- revocare immediatamente tutti gli atti unilaterali su straordinario, flessibilità, recuperi e debito
orario; - ritirare le procedure di reclutamento dei dirigenti ex art. 19, co. 6;
- ritirare gli avvisi di concorso per le categorie C e D privi di presupposti contrattuali e normativi;
- sospendere ogni decisione fino all’esito del tavolo del 2 dicembre, dedicato al passaggio dal
comparto Sanità al comparto Regione.
La FP CGIL annuncia che, in caso di mancata ottemperanza, procederà con tutte le azioni di tutela previste, incluso il ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori per condotta antisindacale.
Caltanissetta, lì 27 novembre 2025.
Segretario Generale
FP CGIL Caltanissetta
Sandro Pagaria


