Gambino: “Totale disimpegno della giunta Tesauro dalle attività di contrasto alla mafia. La politica non può voltarsi dall’altra parte”

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da Roberto Gambino riceviamo e pubblichiamo:

Lo scorso 20 ottobre si è svolta presso il Tribunale di Caltanissetta, la prima udienza del procedimento penale contro Dell’Asta Giuseppe e Vincitore Giovanbattista per il reato di usura.

Gli stessi soggetti sono stati già condannati sia in primo grado sia in appello per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. In detto procedimento il Comune di Caltanissetta, durante la mia sindacatura e su mia disposizione, si è costituito parte civile e le sentenze passate in giudicato hanno riconosciuto per entrambi i gradi di giudizio la relativa provvisionale, per la quale il mio auspicio era una sua utilizzazione per il finanziamento di attività antiracket e antiusura.

Recentemente è stata disposta la confisca di beni per 600.000 euro nei confronti di Dell’Asta Giuseppe da parte della DIA di Caltanissetta e come riportato nell’articolo del Giornale di Sicilia on line del 25.08.2026: “Dell’Asta attualmente detenuto è stato condannato in primo grado per estorsione, è inserito nell’organigramma criminale di cosa nostra e avrebbe assunto la direzione della famiglia nissena”.

Le sopra descritte attività rendono evidente un grande impegno da parte di Prefettura, Magistratura e Forze dell’Ordine, che tutti noi cittadini dobbiamo ringraziare per il grandissimo lavoro sin qui svolto.

Con grande stupore ho appreso che il Comune di Caltanissetta, durante la citata udienza, non si è costituito parte civile nei confronti di Dell’Asta Giuseppe e Vincitore Giovambattista e non potrà più farlo, in questa maniera l’Amministrazione Tesauro ha interrotto bruscamente un percorso di legalità, che era stato iniziato dalla Giunta da me presieduta.

E’ un segnale inquietante al quale fanno eco l’indagine sul sistema corruttivo governato da Mancuso Michele e da Tricoli Lorenzo Gaetano, attualmente sotto processo, che sono stati i primi attori politici dell’elezione del sindaco Tesauro, l’interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Caltanissetta nei confronti di società Ecoclean S.r.l., collegata al presidente del Consiglio Comunale Bruzzaniti Gianluca che ne deteneva la quota del 20% e il recente episodio della partecipazione all’evento patrocinato dal Comune di Caltanissetta e finanziato dal Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta del 20.09.2026 in viale Regina Margherita di Daniele De Martino, noto cantante neomelodico a cui normalmente viene vietato di esibirsi in concerti pubblici.

Per porre maggiore attenzione alle attività di contrasto alle mafie, le forze politiche d’opposizione del Comune di Caltanissetta, di cui faccio parte, hanno proposto la rimodulazione della VII commissione trasparenza per l’approfondimento di tematiche legate al fenomeno della criminalità organizzata sul nostro territorio, ma tale proposta regolarmente approdata in Consiglio Comunale, è stata volutamente rinviata sine die dalla maggioranza consiliare che appoggia l’amministrazione Tesauro.

Al di là delle appartenenze politiche, è di tutta evidenza una situazione fattuale che a parte l’assegnazione di un plesso scolastico in stato di abbandono da parecchi anni ad un’associazione antiracket e la partecipazione con relative fasce alle commemorazioni di rito, vede il totale disimpegno dell’amministrazione Tesauro dalle attività di contrasto alle mafie locali.

Con il mio intervento ho voluto porre l’accento su una serie di fatti che si sono susseguiti nella nostra città, che rendono chiaramente leggibile tutto il “torbido” che negli ultimi due anni e mezzo l’ha investita, e chi ha governato questi processi ha tentato di rendere tutto questo “normale”.

Ma tutto ciò non è normale, non è normale che il Comune di Caltanissetta non si costituisca parte civile contro due soggetti criminali processati per usura di cui uno ritenuto dalla DIA al vertice di cosa nostra nissena, non è normale che il Comune di Caltanissetta non riscuota la provvisionale del primo procedimento per destinarla ad attività antiracket antiusura, non è normale che il Consiglio Comunale rinvii sine die la rimodulazione di una commissione consiliare che potrebbe costituire un segnale politico forte a chi delinque sul nostro territorio, non è normale che in un’attività di spettacolo pubblico organizzata dal Comune e dal Libero Consorzio di Caltanissetta si esibisca un presunto pregiudicato.

Tutto ciò non è normale ma è un evidente tentativo di normalizzazione dei fenomeni prima descritti, questo non è assolutamente accettabile e la mancata costituzione di parte civile da parte del Comune di Caltanissetta contro chi è considerato dalla DIA al vertice di cosa nostra nissena, rende l’intero quadro offuscato da una nebbia insopportabile.

Questa nebbia va diradata immediatamente, la Città ha bisogno di essere tutelata non solo dagli organi preposti a garantire legalità e sicurezza, Prefettura, Magistratura e Forze dell’Ordine che fanno il loro dovere sin troppo bene, ma va tutelata soprattutto dalla politica, da tutta la politica che deve intervenire direttamente e non deve voltarsi dall’altra parte.

La stessa nebbia va diradata immediatamente anche in Regione, dove ci sono ben 17 deputati indagati su 70, tre assessori regionali sotto processo e nei confronti della assessora Amata, anche Schifani come Tesauro non si è costituito parte civile.

Lancio un appello ai tanti politici di buona volontà sia di maggioranza sia di opposizione, che credono nella politica come servizio in senso sturziano, “Politica è servire e non servirsi”, andiamo tutti insieme nella stessa direzione obbligando chi oggi ha rinunciato a porre in essere azioni di onestà e trasparenza a farsi da parte e fare uscire la Città di Caltanissetta e la Regione Siciliana dal “porto delle nebbie” in cui sono state cacciate da un modo sbagliato di fare politica e facciamo della Legalità e dell’Antimafia il tema principale che deve aggregare le forze politiche del “Campo Progressista Siciliano”

Roberto Gambino già sindaco e consigliere comunale di Caltanissetta

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