Il grattacielo dell’Archivio di Stato acquisito dal Demanio dello Stato per 99 anni

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Si è svolta oggi la consegna formale al Ministero della Cultura della sede dell’Archivio di Stato di Caltanissetta. Si conclude così il complesso iter amministrativo che ha portato all’acquisizione al Demanio dello Stato della proprietà superficiaria, per la durata di 99 anni, dell’immobile di piazza Falcone e Borsellino n. 2, progettato da Salvatore Cardella espressamente come Archivio.

Si tratta di uno degli edifici identitari del tessuto urbanistico di Caltanissetta, il più rilevante tra quelli della contemporaneità, capolavoro dell’architettura di ispirazione razionalista del nisseno Salvatore Cardella (1896-1973): si presenta come l’insieme omogeneo di due corpi: la torre, adibita a locali di custodia dei documenti, che svetta con i suoi dieci piani, caratterizzando il prospetto prospiciente su viale della Regione; la zona uffici, strutturata su due piani, con un primo corpo parallelo ed adiacente alla torre, e il secondo, con la sala di studio e la zona aperta al pubblico, dove da quasi mezzo secolo gli studiosi hanno approfondito preziose ricerche sulla storia del territorio.

L’atto di consegna ha segnato il passaggio definitivo dell’immobile in uso governativo al Ministero della Cultura – Direzione generale Archivi e consolida nel lungo periodo la destinazione dell’edificio alle funzioni istituzionali dell’Archivio di Stato. L’operazione consente inoltre di eliminare un canone di locazione di oltre 105.000 euro annui e apre la strada alla riqualificazione della sede.

In foto, da sinistra:

• Dott. Alessandro Molteni (Direttore Archivio di Stato di Caltanissetta – MiC)

• Arch. Silvano Arcamone (Direttore Regionale Sicilia – Agenzia del Demanio)

• Dott. Serena Falletta (Dirigente Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo – MiC)

• Dott. Calogero Bellavia (Capo Gabinetto del Presidente del Libero Consorzio Provinciale)

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