Il PD di San Cataldo: “Comparato pensa solo ai giochi di palazzo. Sfiducia e torniamo a votare”

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 123 Views
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Anche il Partito Democratico di San Cataldo interviene dopo le dimissioni dell’assessore Citrano: “Prendiamo atto delle dimissioni dell’ennesimo assessore della giunta comunale: si tratta dell’ottavo dimessosi dall’inizio del mandato. Un fatto di gravità politica immensa, che certifica in modo inequivocabile il totale fallimento amministrativo e politico di una giunta autoreferenziale e di palazzo.

Desideriamo rivolgere un ringraziamento sentito e non formale all’assessore Citrano, che è stato tra i pochi, all’interno della giunta, a dimostrare impegno concreto, disponibilità all’ascolto e attenzione verso le istanze provenienti anche dall’opposizione. In più occasioni ha mostrato apertura e volontà di confronto su temi fondamentali per la nostra comunità. Insieme, nel suo ufficio sempre aperto alle nostre proposte, abbiamo raggiunto dei risultati importanti sulle aule studio, gli stage in comune. Abbiamo anche assistito ad altre iniziative su cui è stato bloccato dai suoi colleghi, in primis sul career day. Un’ostilità immotivata che crediamo abbia inciso sulla sua decisione.

Le parole del padre nobile di questo disastro, Gianfranco Scarciotta, poco lasciano fraintendere e rappresentano l’ennesima conferma di una Giunta litigiosa incapace di guardare ai bisogni delle persone.

I fatti di queste ore sono scandalosi. Il Sindaco ha offerto il posto vacante ad un consigliere eletto nelle file della destra. Fatto grottescamente saltato all’ultimo secondo. Ma rimane il dato politico ed è inaccettabile.

Questo ennesimo atto dell’amministrazione dimostra, ancora una volta, che la posizione del Partito Democratico assunta in passato era valida e sensata. L’incapacità del Sindaco di tenere compatta la sua maggioranza in favore dei pochi appartenenti al suo “cerchio magico” ha portato questa amministrazione Comparato al disastro. Una amministrazione zoppa, senza visione né capacità amministrativa.

Di fronte a questo scenario, teniamo a precisare la nostra posizione: siamo pronti ad andare al voto e siamo disponibili fin da subito ad essere promotori e a condividere una mozione di sfiducia per restituire la parola ai cittadini.

In queste ore abbiamo letto parole dure – rivolte al Sindaco – da parte del centrodestra. Se davvero ritiene conclusa questa esperienza amministrativa, passiamo dalle chiacchiere ai fatti: votiamo la mozione di sfiducia e torniamo al voto”.

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