Il tour del torrone nisseno, presidio Slow Food

redazione
redazione 218 Views
2 Min Leggere

da CNA Caltanissetta riceviamo e pubblichiamo:

Si è concluso il primo Tour del Torrone con la consapevolezza che molto resta ancora da raccontare sul vero principe della pasticceria nissena. Il torrone di Caltanissetta è espressione di passione, amore per la tradizione e profondo legame con la calda terra di Sicilia, dove miele, mandorle e pistacchi maturano grazie al sole siciliano.
Una passione condivisa da cinque maestri torronai che, forti di una ricetta secolare, si sono uniti in associazione per dare vita al Presidio Slow Food e proseguire l’iter per il riconoscimento IGP.

Il pubblico, entusiasta dei testi firmati dal regista Francesco Miceli, ha seguito tappa dopo tappa le performance di un cast di attori che ama e fa amare Caltanissetta.

A rotazione hanno recitato: Michele Guangenti (du zi Miché), Paola Pecoraro (Annuzza), Pierpaolo Riggi (Totó), Amalia Bilardo (zi Marí), Assunta Burgio (zi Assuntina), Serena Miceli (Rusinedda), Antonio Gallina (Taninu), Aurora Riggi (Luciuzza), Mariam Tripoli (Mariuccia), Salomé Tripoli (Carminedda) e Giulia Arena, che ha impersonato simbolicamente la città di Caltanissetta.

Le voci cantanti sono state quelle di Martina Gioè e Francesco Cereda, accompagnati al pianoforte da Vincenzo Perrone e al violino da Riccardo Nicolosi.

Un progetto capace di unire l’Associazione Produttori Torrone di Caltanissetta, l’Associazione Chef e Pasticceri di Caltanissetta, la Pro Loco e la CNA di Caltanissetta,

Condividi Questo Articolo