Parco Dubini, riapertura immediata e avvio di un percorso di coprogettazione per la gestione condivisa
Italia Viva Caltanissetta guarda con attenzione al forte segnale di partecipazione civica che in questi giorni sta emergendo attorno al Parco Dubini. L’iniziativa promossa da cittadini e associazioni, che hanno avviato una raccolta firme per richiamare l’attenzione sul futuro di questo spazio, dimostra quanto il parco rappresenti un luogo identitario e di grande valore ambientale, sociale e urbano per la città.
Di fronte a una mobilitazione così ampia e spontanea, la politica ha il dovere di assumersi una responsabilità chiara e di indicare una prospettiva concreta. Per questo riteniamo necessario che gli enti competenti, a partire dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, proprietaria dell’area, e dal Comune di Caltanissetta, attivino con urgenza le procedure necessarie per garantire la riapertura immediata del Parco Dubini, restituendo alla comunità uno spazio verde fondamentale per la vita sociale, culturale e ambientale della città.
Allo stesso tempo, riteniamo che l’interesse manifestato da cittadini e associazioni rappresenti una grande opportunità per costruire anche a Caltanissetta un modello moderno di gestione dei beni comuni. La normativa nazionale offre oggi strumenti chiari in questa direzione. L’articolo 55 del Codice del Terzo Settore prevede infatti la possibilità per le pubbliche amministrazioni di attivare percorsi di coprogrammazione e coprogettazione con gli enti del Terzo Settore per la gestione di attività di interesse generale, tra cui rientrano pienamente la tutela ambientale, la valorizzazione degli spazi verdi e le attività sociali e culturali nei luoghi pubblici.
In molte città italiane questo modello sta già producendo risultati importanti, consentendo alle istituzioni di lavorare insieme alle realtà associative e civiche per la cura e la valorizzazione dei beni collettivi.
Per questo Italia Viva propone che, parallelamente alla riapertura del parco, venga avviato un percorso istituzionale di coprogrammazione e successiva coprogettazione, coinvolgendo l’ASP di Caltanissetta, il Comune e le realtà associative del territorio interessate a contribuire alla valorizzazione del Parco Dubini.
In questo quadro il Comune di Caltanissetta può svolgere un ruolo centrale di coordinamento territoriale, promuovendo un tavolo istituzionale con l’ASP e supportando il percorso amministrativo e progettuale necessario a definire un modello di gestione condivisa, in continuità con le forme di collaborazione già sperimentate negli anni tra i due enti per la fruizione pubblica dell’area.
Il Parco Dubini deve tornare ad essere uno spazio vivo, sicuro e aperto alla città. La partecipazione civica che si sta manifestando in queste settimane dimostra che la comunità nissena è pronta a fare la propria parte. Adesso spetta alle istituzioni raccogliere questo segnale e trasformarlo in una visione concreta per il futuro della città.
Fabio Ruvolo Coordinatore cittadino

