Perchè potrebbe avere ragione Corrado Guzzanti sull’esigenza di cambiare gli elettori italiani che non sanno votare e non cambiare le loro classi dirigenti che sono incapaci? Spesso la gente non vota consapevolmente, anche quando vota a sinistra.
L’altro giorno un signore mi ha detto che la Meloni sta governando male ma che la rivoterebbe perchè è una donna, anche “una bella signora”. Diciamo noi: che non guasta! Sa ballare e sa sfilare. Lo sappiamo, lo ha dimostrato.
Questa cosa mi ha fatto riflettere. E poi gli altri elettori: “quelli di destra hanno fatto qualcosa!”. Allora, bisogna rivotarli. Anche rubare è fare, anche il mal governo è un fare. Non sono argomenti. In politica ci vogliono le idee, i valori, gli argomenti, i fatti concreti per tutti i cittadini. La destra possiede la retorica demagogica fatta di autoritarismo e di presunta legalità.
Ripeto: fatta e strafatta!
La gente non si pone la questione cosa è la destra e cosa è la sinistra. Ci sembra di ricordare la bellissima canzone di Giorgio Gaber, sobria e di sana ironia. Un vero politico Giorgio, come è vera Giorgia, la cantante romana che si esprime con molta franchezza sulla politica. A volte, i cittadini votano anche per simpatia. Manca in Italia una vera cultura politica di massa.
Ho conosciuto persone che votavano politici di destra perchè avevano subito un torto personale dai politici di sinistra. Io ho subito più torti da quelli di sinistra che da quelli di destra ma sono rimasto coerente con le mie idee politiche, in accordo con i principi e con i valori costituzionali di libertà e di giustizia sociale.
Oggi, osserviamo una politica paralizzata e polarizzata da politici inadeguati. Non sanno cosa fare quelli di destra, la maggioranza, e cercano un capro espiatorio. Per la verità anche i politici di sinistra ci sembrano confusi e incapaci di costruire qualcosa di buono, l’opposizione.
Nel tempo liquido della contemporaneità, non vi può essere più un approccio ideologico dei politici ai problemi concreti della società. Mi sembra evidente. Ecco perchè ci vuole un’umiltà bipartisan e non le divisioni elettoralistiche dei partiti e delle fazioni.
Aprite gli occhi e svegliatevi!
Non va bene nulla e lo diciamo da diverso tempo. Ammetta la Meloni gli errori che ha fatto in politica internazionale diventando l’amica interessata e consapevole di Donald Trump il quale, per sua megalomania e delirio di grandezza, ha scatenato la guerra in oriente con l’Iran, causando il disastro attuale.
Sarebbe questa la patria e la nazione civilizzata e progredita voluta dalla Meloni? Sarebbe questa l’Italia accreditata e onorata in tutto il mondo del governo Meloni?
In diversi supermercati non si trovano i “meloni”. Manca tutto. L’estate è finita e sono finite le feste! I supermercati sono vuoti. Dobbiamo ringraziare Giorgia? IO sono Giorgia? Spendiamo i soldi pubblici in sanità, lavoro, scuola, politiche energetiche e industriali e servizi sociali. Non li sprechiamo in armi di distrazione e distruzione di massa.
In politica ci vuole l’umiltà, raccontando la verità e non nascondendo i problemi o facendo finta che tutto va bene! Non serve nascondere la testa sotto la sabbia. Siamo tutti italiani? Allora la Meloni faccia l’italiana e non racconti frottole e promesse. Il tempo delle favole è finito.
Tonino Calà

