E domenica prossima al Tomaselli arriva la capolista Igea Virtus
La Nissa fa un’ottima partita a Torre Annunziata, che avrebbe potuto anche vincere. Infatti i biancoscudati sono stati in vantaggio sino a 12 minuti dalla fine della partita, e dopo aver subito il gol del pareggio, avrebbero potuto ripassare in vantaggio con due nitide palle gol avute a 7 ed a 6 minuti dalla fine.
Comunque, volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, il punto ottenuto dalla Nissa in un difficilissimo scontro diretto fuori casa, consente alla Nissa di restare in piena corsa per la vittoria del campionato.
Le notizie provenienti dagli altri campi dove giocavano le altre 3 aspiranti alla promozione in serie C sono state buone: c’è stata la scontata vittoria dell’Igea Virtus contro il fanalino di coda Paterno’, ma c’è stata, altresi, la sconfitta della Reggina a Lamezia contro la Vigor, ed il pareggio casalingo dell’Athletic Palermo contro il Gela.
Questi risultati hanno determinato la seguente classifica: Igea Virtus 49, Savoia 47, Nissa 46, Athletic Palermo 45 (con una partita in meno da recuperare a Enna), Reggina 44.
E passiamo alla cronaca.
La Nissa parte bene. Al 2′ occasione da gol per i biancoscudati, oggi in maglia rossa, con De Felice che tira debolmente: para il portiere, ma non trattiene. Sulla ribattuta la palla finisce sui piedi di Alagna che, defilato sulla destra, mette la palla al centro, con il conseguente intervento dei difensori di casa in calcio d’angolo.
Nei primi 15′ minuti meglio la Nissa, che conquista ben 5 calci d’angolo nel primo terzo della prima frazione di gioco.
Al 40′ Nissa in vantaggio. Bel cross dalla destra di Palermo, con De Felice che in elevazione supera il proprio uomo e, con un preciso colpo di testa, mette la palla in rete.
Il primo tempo finisce con la Nissa in vantaggio per 1 – 0.
La Nissa si presenta in campo nel secondo tempo con Sarao al posto dell’ammonito Alagna.
Al 51′ la Nissa approfitta dei larghi spazi concessi dal Savoia, proiettato in avanti; De Felice, in contropiede, ha una buona occasione, ma, defilato sulla destra, non riesce a servire Sarao, che aveva seguito l’azione, al centro dell’area di rigore.
Nei primi 15 minuti della ripresa si registra una sterile superiorità del Savoia, che non riesce a rendersi particolarmente pericoloso.
Al 60′ la Nissa si fa vedere in avanti con una bella azione in contropiede.
Al 62′ Savoia vicinissimo al pareggio con due occasioni nella stessa azione. Bel colpo di testa ravvicinato di Checa che Castelnuovo neutralizza con una bellissima parata d’istinto: il pallone arriva sui piedi di Umbaca che da pochi passi dalla linea di porta mette a lato. Il pareggio sembrava cosa fatta.
Al 68′ escono De Felice e Provenzano ed entrano Terranova e Agnello.
Al 73′ fallo in area di Bruno su Schiavi e rigore per il Savoia.
Sul dischetto si presenta Guida che calcia a mezz’altezza alla destra di Castelnuovo che con la mano destra intercetta e salva la Nissa dal pareggio dei padroni di casa.
Il pareggio del Savoia arriva 78′ con un rasoterra di Umbaca, il quale, posizionato al limite dell’area, mette in rete un pallone buttato al centro dell’area nissena con una punizione dalla tre quarti campo.
All’83’ e all’84’ la Nissa ha due grandi occasioni per ripassare in vantaggio con due colpi di testa di Terranova e Tamajo che non riescono a centrare lo specchio della porta.
Al 92′ calcio d’angolo per il Savoia, colpo di testa di Checa salvato sulla linea di Cusumano.
Finisce 1 – 1. La Nissa resta in piena corsa per la vittoria del campionato, dopo essere uscita indenne dalla trasferta più difficile che l’attendeva sino alla fine del campionato.
Domenica prossima al Marco Tomaselli, la Nissa incontrerà la capolista Igea Virtus, ancora in attesa della decisione del giudice sportivo inerente una probabile penalizzazione per aver impiegato, ad inizio campionato, un proprio calciatore, nonostante fosse squalificato.
È sin troppo evidente che la partita casalinga di domenica prossima è di grandissima importanza. Si tratta di una di quelle partite “storiche” nelle quali il pubblico deve cercare in tutti i modi, sia per quanto riguarda il numero di spettatori, sia per quanto riguarda il “calore”, di spingere la squadra di casa verso la vittoria del big match casalingo e, di conseguenza, verso la vittoria del campionato.

