La Nissa travolge l’Athletic Palermo e diventa la più seria pretendente alla serie C

Ottavio Rizza
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PERDONO REGGINA E SAVOIA, PAREGGIA LA NUOVA IGEA

La Nissa batte al Tomaselli l’Athletic Palermo con un secco 3 – 0 e approfitta delle sconfitte della Reggina – ieri, in casa, contro l’Acireale – e del Savoia, battuto a Milazzo. Inoltre la Nuova Igea non è andata oltre un pareggio in casa della Gelbison.

Alla luce di questi risultati la Nissa è balzata al secondo posto, da sola, ad un solo punto dalla squadra palermitana; terzo è il Savoia, a tre punti dalla capolista, quarte e quinte sono la Reggina e la Nuova Igea (che mercoledì prossimo recupereranno la loro partita scontrandosi in casa dei siciliani), rispettivamente a 7 e ad 8 punti dalla capolista.

L’odierna meritatissima vittoria della Nissa e gli altri risultati, tutti favorevoli alla squadra cara al Presidente Giovannone, hanno ridisegnato la classifica, che adesso fa sognare la Città di Caltanissetta. Infatti, inutile nascondersi, in questo momento i biancoscudati sono senza ombra di dubbio, la squadra più in forma tra le cinque pretendenti alla vittoria del campionato.

E passiamo alla cronaca.

Parte bene la Nissa: al 3′ azione corale dei biancoscudati conclusa con un bel tiro dal limite dell’area di Provenzano, poco alto sulla traversa

Al 15′ occasione d’oro per la Nissa, in contropiede: Rotulo e Alagna, in azione di due contro uno, si presentano davanti al portiere avversario: Rotulo serve un pallone “invitante” per Alagna, che da pochi passi dalla linea di porta non riesce a mettere in rete.

Al 24′ gol annullato alla Nissa per un fuorigioco dubbio di Palermo, che di testa ha messo alle spalle del portiere nerorosa Grellak.

Al 35′ Nissa in vantaggio: Alagna vola sulla destra e serve un perfetto assist a Terranova che, da pochi metri dalla linea di porta, deve solo spingere in rete.

Il primo tempo si chiude 1 – 0 per la Nissa. L’Athletic ha giocato a viso aperto, con difesa altissima e sempre a rischio di errore con la tattica del fuorigioco non sempre ben riuscita. Nonostante la squadra ospite avesse due risultati utili, ha giocato per vincere, ma ha lasciato ampi spazi per le ripartenze dei biancoscudati, che, spesso e volentieri, si sono resi pericolosi con le loro ripartenze, approfittando dell’assetto tattico spregiudicato dei nerorosa e dei difensori ospiti apparsi tutt’altro che veloci e non in grado di arginare i centrocampisti e gli attaccanti nisseni.

Anche nella ripresa la partita prosegue con lo stesso andazzo del primo tempo.

Al 57′ Rotulo si presenta solo davanti al portiere Grellak, che di piede riesce a respingere.

Al 65′ primo cambio per la Nissa: esce l’autore del gol Terranova ed entra De Felice.

Al 69′ la Nissa raddoppia: Alagna, migliore in campo, all’altezza della tre quarti campo, sale in cielo e “spizzica” di testa, servendo un altro meraviglioso assist al neo entrato De Felice, che, palla al piede, si avvicina alla porta avversaria e, entrato in area, “trafigge” il portiere ospite.

Al 71′ e al 75′ altre due sostituzioni per la Nissa: escono Rotulo e Rapisarda, entrano Kragl e Tumminelli.

All’81’ Castelnuovo è molto bravo a respingere un tiro cross di un attaccante nerorosa che era riuscito a incunearsi tra i difensori nisseni ed a portarsi sino alla linea di fondo.

All’82’ e all’86’ quarto e quinto cambio per la Nissa: entrano Agnello e Napolitano al posto di Provenzano e Tamajo.

In pieno recupero il 3 – 0 della Nissa: Agnello ruba palla e serve un pallone filtrante a De Felice, che non sbaglia e sigla la propria doppietta personale.

La vittoria di oggi, sia per i 3 punti incamerati, sia per la partita convincente giocata dai biancoscudati, sia perché l’Athletic Palermo non è sembrato attraversare un momento di grande forma, non solo proietta la Nissa al secondo posto in classifica, ad un solo punto dalla vetta, ma le consegna il ruolo di favorita per la promozione in terza serie. Mancano 6 partite alla fine del campionato e, come si suol dire, la Nissa è attesa da 6 “finali”, la prima delle quali, domenica prossima, a San Cataldo, contro una Sancataldese alla ricerca di punti salvezza.

Questo avvincente campionato, oltre a giocarsi sul campo, potrebbe avere degli trascichi che poco hanno a che fare con il calcio giocato: dopo la penalizzazione di 5 punti inflitti alla Nuova Igea, circolano insistenti voci su alcune partite del campionato di serie D, girone I, che sarebbero sotto inchiesta.

L’auspicio, ovviamente, è che il campionato si decida “sul campo”; se la Nissa delle prossime 6 partite sarà la stessa Nissa convincente che abbiamo visto oggi, potrebbe essere una stagione storica per il calcio nisseno.

Un passo alla volta … la prima delle sei “finali” sarà domenica prossima al Valentino Mazzola.

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