La chiave di lettura della nuova stagione del Teatro Comunale “Margherita” 2026/27, (contenuta nella Determina dirigenziale 1154 del 14/7/26 che andrà all’approvazione della Giunta) si può sintetizzare nel titolo di uno degli spettacoli previsti: “Barbaramente“! scritto diretto e interpretato da Barbara D’Urso. Un cartellone di otto spettacoli, con l’occhio rivolto al pubblico della televisione commerciale, spettacoli mediamente leggeri (forse) e interpreti resi noti dal varietà televisivo.
Barbara D’Urso, è risaputo e certificato anche da autorevoli saggi di sociologia dello spettacolo, è una figura iconica della “TV spazzatura” che ha intossicato per decenni la mente e il gusto degli italiani, eliminata da Mediaset (un contenzioso è in corso in proposito) proprio per il livello intollerabilmente scadente delle sue trasmissioni. Proporre nella stagione teatrale un’icona negativa di questo segno è un segnale inequivocabile dell’antropologia da cui deriva.
Una caduta verticale rispetto al buon livello del cartellone dello scorso anno, un livello biecamente commerciale, con un paio di rarissime eccezioni, che forse potrà fare concorrenza ad altri cartelloni “popolari” ma è sicuramente non all’altezza di un teatro prestigioso come il “Margherita” ed ha peraltro un costo elevato, considerando la previsione di spesa prevista nella determina di 118.000 euro + IVA, che diviso per otto spettacoli dà una spesa media di 14.750 euro (più IVA), con i quali sarebbe stato possibile comporre un cartellone di spettacoli di qualità, all’altezza del Teatro Comunale e sopratutto rispettando il pubblico delle Stagioni teatrali del “Margherita”, esigente e competente, già spiazzato da un paio di “scivoloni” che nel cartellone dello scorso anno si erano verificati.
E’ giusto che un teatro pubblico proponga spettacoli per tutti i tipi di pubblico, come del resto si è fatto lo scorso anno anche con la stagione regionale gratuita che ha fatto il pieno di pubblico, e con gli altri spettacoli prodotti anche da soggetti locali, ma la Stagione nazionale di prosa deve avere uno standard di livello elevato, in una città capoluogo e in un teatro storico tra i più antichi e prestigiosi della Sicilia, senza scendere mai a livello di un paesotto, venendo meno alla sua funzione fino ad offendere l’intelligenza del pubblico con una proposta così modesta.
Evidemente la scelta dell’Amministrazione comunale di non provare neppure ad elaborare autonomamente una proposta di cartellone, come pure si usava fare in altri tempi (senza Direttore artistico) e con esiti di qualità molto elevata, e di rivolgersi ad agenti esterni, questa volta paga un prezzo altissimo in termini di immagine e di profilo culturale di una stagione teatrale che è stata sempre, per Caltanissetta, un momento di crescita culturale, di elevazione del gusto del pubblico, di legame con le produzioni ed i circuiti più prestigiosi dello spettacolo nazionale.
Non si è neppure proceduto, come risulta dagli atti, ad una preventiva indagine di mercato attraverso le produzioni teatrali o le agenzie accreditate a livello nazionale, e si è preferito accogliere, procedendo per affidamento diretto, l’unica proposta della società “DalVivo Produzioni” srls di Castell’Umberto (ME), la stessa della Stagione teatrale dello scorso anno, che ormai ha evidentemente il monopolio delle attività teatrali al “Margherita”, e che è l’ultimo anello di una catena di mediazioni che inevitabilmente fanno lievitare i costi accessorii
Lo spettacolo teatrale, da sempre nella storia, è stato cibo per la mente e respiro per l’anima. Questa volta il menù è stato appesantito da troppo “trash food”. Purtroppo
Questo l’elenco degli spettacoli:
- 18 Ottobre 2026: “La misteriosa scomparsa di W” di Stefano Benni, con Ambra Angiolini.
- 28 Novembre 2026: “Venerdì 13” di Jeanne Pierre Martinez, con Martina Colombari.
- 18 Dicembre 2026: “Viva la mamma”, con la straordinaria partecipazione di Iva Zanicchi.
- 14 Gennaio 2027: “La bisbetica domata” di William Shakespeare, con Amanda Sandrelli.
- 23 Febbraio 2027: “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, con Gianfelice Imparato.
- 20 Marzo 2027: “Barbaramente”, scritto, diretto e interpretato da Barbara D’Urso.
- 16 Aprile 2027: “Ispettore in casa Birling” di John Boynton Priestley, con Ettore Bassi.
- 07 Maggio 2027: “Elettra 1994” di Giancarlo Nicoletti, con l’intensità di Pamela Villoresi.

