“Lavoriamo per il territorio” protocollo d’intesa tra Sicilbanca e SOS Sicilia Centrale

Chiara Milazzo
Chiara Milazzo 177 Views
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“Bisogna agire in regime di reciprocità, fare rete ma ognuno deve prendere e dare. Ci aspettiamo concretezza. Lavoriamo per il territorio, perché se non ci salviamo noi, non ci salva nessuno“. Queste le parole del presidente di SicilBanca e della Fondazione Sicana Giuseppe Di Forti durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi nella sede della banca di via Francesco Crispi per presentare e contemporaneamente siglare ufficialmente il protocollo d’intesa tra SicilBanca, Fondazione Sicana e le associazioni riunite sotto la sigla SOS Sicilia Centrale.

Si tratta di un modello di collaborazione tra credito cooperativo e associazionismo e della costruzione di sinergie per generare valore sociale e sviluppo territoriale e per tradurre la tutela culturale e ambientale in azioni concrete sul territorio con il sostegno a progetti e interventi nelle comunità di Caltanissetta ed Enna. Gli obiettivi sono infatti la tutela dei beni culturali, storici e ambientali, con particolare attenzione ai siti a rischio; la promozione di percorsi sostenibili per le comunità locali e iniziative culturali e sociali; la partecipazione con il rafforzamento della cittadinanza attiva; e la crescita, introducendo strumenti operativi ben definiti, quali sostegno a progetti annuali, accesso a strumenti finanziari dedicati e supporto nella costruzione di reti locali capaci di garantire continuità progettuali.

Già operativo un primo intervento: circa 8mila euro per la valorizzazione del Monumento ai Caduti di Caltanissetta, che rappresenta dunque una delle prime azioni avviate nell’ambito del protocollo. L’iniziativa si concentra sulla riqualificazione culturale e didattica del sito, con l’obiettivo di restituirlo alla fruizione pubblica e inserirlo in un più ampio circuito territoriale. Al centro, la realizzazione di un percorso tematico sui luoghi della città colpiti dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, finora poco valorizzati e oggi oggetto di una rilettura in chiave educativa e turistica. È prevista inoltre la creazione di un museo sui due conflitti mondiali, nelle vicinanze del monumento. Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, attraverso un concorso letterario destinato agli studenti delle scuole primarie e secondarie, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza della storia locale e il senso di appartenenza.

Presenti all’incontro, moderato dal direttore Marketing di SicilBanca Sandro Tatano, oltre alla vicesindaco Giovanna Candura, i rappresentanti delle associazione che fanno parte della rete SOS Sicilia Centrale: Pro Loco Caltanissetta APS, Alchimia, Associazione Archeologica Nissena, Italia Nostra APS, Comitato di zona Gibil Gabib, SiciliAntica, Società Dante Alighieri – Comitato di Caltanissetta e Studi Storici Siciliani, realtà attive nella tutela e valorizzazione del territorio.

”Mettere in relazione competenze, risorse e visioni – hanno affermato – significa costruire un percorso concreto di crescita per il territorio. Questo protocollo rappresenta per noi un impegno che guarda al futuro, con l’obiettivo di trasformare la tutela culturale e ambientale in un’opportunità reale di valore culturale e sociale”.

Il protocollo si configura come uno strumento dinamico, aperto e orientato al futuro, che consente l’adesione a tutte le realtà associative che condividono gli stessi obiettivi di tutela e valorizzazione. Un modello che punta a consolidare nel tempo una rete stabile tra credito cooperativo e associazionismo, per generare progettualità condivise e interventi continuativi.

L’accordo nasce da un percorso già avviato sul piano culturale e progettuale, a partire dalle riflessioni contenute nel volume SOS Sicilia Centrale, un territorio ferito tra criticità e potenzialità, che ha documentato lo stato dei beni culturali e ambientali locali, evidenziandone criticità e prospettive di rilancio. Da queste analisi si sviluppa una strategia condivisa che integra il modello cooperativo del credito, la funzione filantropica della Fondazione Sicana e il radicamento territoriale delle associazioni, con l’obiettivo di dare continuità agli interventi e rafforzarne l’impatto.

Le associazioni – ha detto Cettina Blando, Segreteria della Fondazione Sicana – rappresentano un presidio fondamentale di partecipazione e conoscenza del territorio. Sostenere la loro attività significa creare le condizioni perché le comunità diventino protagoniste dei processi di tutela e crescita”.

“Per una banca di credito cooperativo come Sicilbanca – ha aggiunto Di Forti – il legame con il territorio si traduce ogni giorno in responsabilità e presenza concreta. Con questo protocollo mettiamo a sistema risorse economiche, competenze e relazioni per sostenere progetti capaci di incidere sul piano culturale, sociale ed economico. Insieme alla Fondazione Sicana vogliamo rafforzare un modello che trasformi la tutela culturale e ambientale in opportunità di crescita per le comunità”.

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