“Letture dialogate”, incontro culturale fondato sull’analisi di un libro, promosso dall’Associazione Archeologica Nissena in collaborazione con la Fondazione Sicana, si è svolto presso la Sala Morici della Fondazione Sicana, focalizzando l’attenzione su “Le parole rosa Le parole celeste” di Antonella La Monica, poeta e docente: un’opera frutto di una ricerca storica e linguistica durata 13 anni.
La Monica ha affrontato il tema degli stereotipi di genere nel linguaggio, dal mondo dell’infanzia a quello adulto, “viaggiando” dall’antichità ai nostri giorni e analizzando il peso che parole, simboli e convenzioni culturali esercitano ancora nella costruzione dell’identità individuale e sociale e gli stigmi che contribuiscono ad alimentare.
L’autrice ha ricostruito un vero e proprio prontuario linguistico che, attraverso un stile ironico e un linguaggio accessibile, accompagna quelle generazioni che hanno contribuito in modo involontario ad implementare tale stigma (baby boomers, gen X e millennials) verso un upgrade, un aggiornamento gentile.
Per giungere alle sue argute osservazioni, l’autrice si è servita di numerosi identikit – da lei stessa tracciati – di protagoniste nascoste dalla storia e dai documenti ufficiali, per dar loro dignità e riconoscimento dei tanti meriti e regalare alle giovani generazioni degli intramontabili e smaglianti esempi di vita.
Durante l’incontro l’autrice ha dialogato con Rosa Carletta, docente e scrittrice pubblicitaria, rispondendo alle sue domande senza filtri e in modo talvolta provocatorio: tono necessario al fine di stimolare una riflessione collettiva su un tema ancora controverso e di grande rilevanza sociale. La conversazione è stata inframezzata da letture di brani del libro e da alcune riflessioni del pubblico, che ha dialogato con la scrittrice ed è stato protagonista di numerose domande. L’evento si è concluso con il firmacopie dell’autrice.
L’incontro ha coinvolto un pubblico numeroso ed eterogeneo, composto da molti e molte giovani, studenti e studentesse, cittadine/i interessate/i ai temi dell’educazione e delle dinamiche sociali contemporanee.
L’iniziativa si è inserita nel programma di attività culturali che l’Associazione Archeologica Nissena, come ha sottolineato la presidente Maria Petitto nella presentazione dell’incontro, ha voluto dedicare alla promozione del dibattito e della consapevolezza civile sul territorio ed è stata realizzata con il sostegno di SICILBANCA, di Edizioni Lussografica e di Tentazioni e Sapori, realtà da sempre attente alla valorizzazione della produzione editoriale e culturale locale.

