I giornali storici, la cui consultazione è temporaneamente sospesa, torneranno a essere consultabili dopo il trasferimento nei locali dell’ex scuola Luigi Monaco
L’Emeroteca del Comune di Caltanissetta, ricca di preziose raccolte di giornali, riviste e periodici degli ultimi due secoli, verrà trasferita dalla sede attuale, nella Biblioteca “Scarabelli” in Corso Umberto I, all’ex scuola Luigi Monaco in via Berengario Gaetani.
Nei prossimi mesi, durante le procedure di trasloco dei quotidiani storici e della riorganizzazione del servizio non sarà possibile la consultazione dei giornali.
La notizia, comunicata dall’Ufficio Stampa del Comune, induce a proporre alcune considerazioni.
Da molto tempo gli studiosi che frequentano la Biblioteca hanno messo in evidenza lo stato deplorevole di abbandono in cui versano le raccolte dei giornali storici, preziose testimonianze della storia culturale e politica della città, spesso smembrate, logorate e disordinate nella custodia e nella consultazione. Ci chiediamo quindi se c’è un progetto complessivo di riordino, sistemazione, rilegatura e digitalizzazione che renda adeguatamente fruibili queste fonti storiche e quanto tempo sarà necessario perché l’emeroteca torni ad essere consultabile.
Saranno trasferite soltanto le raccolte di giornali o anche il materiale multimediale (filmati, videocassette) custoditi in Biblioteca ma finora poco valorizzati in un progetto di fruizione che coinvolga per esempio le scuole e le attività di educazione all’immagine?
La sede ristrutturata dell’Emeroteca, collocata in un edificio importante per la storia cittadina, dove sono stati ospitati, negli ultimi 150 anni, il Seminario Vescovile, l’Istituto Minerario “Mottura” e infine la Scuola Media “Luigi Monaco”, prevede la possibilità di valorizzare il sito con attività culturali adeguate?
Ed infine, sarà possibile intitolare l’emeroteca ad una figura significativa del giornalismo locale, Nuccia Grosso, come più volte richiesto dalle associazioni che promuovono la toponomastica al femminile?


