Marianopoli, respinta la proposta di acqua gratuita alla casetta comunale: tre favorevoli e sette contrari

redazione
redazione 16 Views
4 Min Leggere

dal gruppo consiliare Forza Democratica Marianopoli riceviamo e pubblichiamo:

Marianopoli, respinta la proposta di acqua gratuita alla casetta comunale: tre favorevoli e sette contrari
Vaccaro, Casucci e Noto sostengono la gratuità dell’acqua naturale e gassata. Tra i consiglieri contrari, soltanto Baldi ha spiegato nel dibattito le ragioni del proprio voto.
Il Consiglio comunale di Marianopoli, nella seduta del 28 settembre 2026, ha respinto con sette voti contrari e tre favorevoli la mozione presentata dai consiglieri Calogero Vaccaro, Calogero Casucci e Grazia Noto, del gruppo di opposizione “Forza Democratica Marianopoli”, per rendere gratuita l’erogazione dell’acqua naturale e gassata presso la Casetta dell’Acqua comunale.
Una proposta pensata per sostenere le famiglie, valorizzare un’infrastruttura realizzata con risorse pubbliche e incentivare il consumo dell’acqua della rete, riducendo l’acquisto di bottiglie di plastica.
A votare contro sono stati i consiglieri di maggioranza Giuseppe Vullo, Lucrezia Desiree Burrafato, Giuseppe Lombardo, Salvatore Bonasera, Giuseppina Di Venuta e Sebastiano Baglio. Come risulta dalla deliberazione n. 34/2026, soltanto Baldi ha illustrato una posizione contraria alla gratuità, sostenendo che cinque centesimi al litro rappresentino un prezzo giusto e che l’eliminazione del pagamento possa produrre più effetti negativi che positivi. Per gli altri sei consiglieri contrari, il verbale non riporta interventi o dichiarazioni che esplicitino le ragioni del voto.
Vaccaro, Casucci e Noto hanno invece sostenuto che il Comune debba valutare la gratuità come un investimento sociale e ambientale. La casetta esiste già: la loro iniziativa chiedeva di renderla più accessibile e utile alla comunità, assumendo a carico del bilancio comunale gli oneri necessari.
La mozione impegnava il Sindaco e la Giunta a reperire le risorse, adottare gli atti amministrativi e gestionali per attivare la distribuzione gratuita entro novanta giorni e riferire al Consiglio sullo stato di attuazione.
Nel corso della discussione è stato letto il parere contabile contrario del Responsabile finanziario, che ha segnalato la perdita delle entrate attualmente riscosse, la mancata quantificazione completa dei costi e la possibilità di maggiori consumi. Per il periodo 2022–2025, il parere indica entrate complessive di 30.520,85 euro e corrispettivi alla ditta incaricata pari a 6.935,30 euro, precisando che questi ultimi non comprendono tutti gli oneri idrici ed energetici.
Sono elementi che richiedono un approfondimento finanziario. Tuttavia, il parere evidenzia una quantificazione incompleta degli effetti della misura, senza dimostrare che la gratuità sia impossibile da sostenere.
La questione posta dai proponenti riguarda anche la natura della mozione: un atto di indirizzo che demandava espressamente all’Amministrazione il reperimento delle risorse e i successivi provvedimenti. La richiesta era quindi quella di assumere un obiettivo politico, da attuare attraverso le necessarie verifiche e coperture.
Il Consiglio avrebbe potuto discutere condizioni, tempi o modalità di realizzazione, oppure chiedere un’istruttoria più dettagliata. Dal verbale non risultano emendamenti o proposte di approfondimento: la maggioranza ha scelto di respingere la mozione.
La deliberazione presenta inoltre un’incongruenza: nelle premesse definisce la proposta “meritevole di approvazione”, mentre nel dispositivo ne registra il rigetto. Un passaggio che richiede un chiarimento sulla corretta redazione dell’atto.
Vaccaro, Casucci e Noto restano favorevoli alla distribuzione gratuita sia dell’acqua naturale sia di quella gassata. La loro posizione è chiara: utilizzare una struttura pubblica per offrire un beneficio quotidiano ai cittadini e promuovere comportamenti rispettosi dell’ambiente.
Altrettanto chiare dovrebbero essere le ragioni della scelta opposta. Per sei dei sette consiglieri di maggioranza che hanno votato contro, queste ragioni non risultano esplicitate nel verbale. Alla comunità resta quindi da spiegare perché sia stato respinto anche l’indirizzo di reperire le risorse necessarie per rendere gratuito il servizio.
Gruppo consiliare “Forza Democratica Marianopoli”
Calogero Casucci – Grazia Noto – Calogero Vaccaro

Condividi Questo Articolo