Niscemi, una luce di speranza per gli sfollati: in arrivo 25 vigili del fuoco per il recupero beni nelle zone più vicine al fronte di frana

redazione
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caltanissetta.gds.it 5 febbraio 2026 Ivana Baiunco

In arrivo 25 vigili del fuoco per il recupero beni nelle zone più vicine al fronte di frana dai 50 metri in poi.

L’obbiettivo dei tecnici impegnati nei rilievi del fronte della frana è quello di completare entro domani le operazioni per poter decidere dopo la lettura dei dati se sarà possibile poter partire con le operazioni di recupero dei beni personali anche per gli sfollati che hanno gli appartamenti entro i 50 metri della frana. Lo ha riferito il responsabile della protezione civile al tavolo prefettizio che si riunisce ogni sera per fare il punto della situazione. La protezione civile sta effettuando i rilievi attraverso le riprese di un drone specializzato.

Domenica sarà montato un campo base per ospitare un nucleo dei vigili di altri 25 vigili del fuoco che arriverà a supporto dei colleghi che lavorano in ausilio della popolazione per il recupero dei loro beni dalle case in zona rossa. Recuperi che saranno intensificati nella fascia che va dai 50 ai cento metri dove ancora nessuno era potuto entrare. Sono stati testati dei nuovi mezzi e m per poter operare in sicurezza come un puntatore laser e un rescue guardian, ha specificato Salvo Cantale comandante dei vigili del fuoco :“Grazie all’impiego del nucleo u.s.a.r. e di apparecchiature avanzate, solitamente utilizzate negli scenari da terremoto, si sta procedendo ad organizzare le attività di recupero negli edifici ricompresi tra i 10 e i 50 metri, esclusi gli edifici che si trovano nell’immediatezza del fronte di frana.”

Tuttavia, ha precisato il comandante, rimane indispensabile conoscere gli esiti degli studi in corso da parte dei dipartimenti nazionale e regionale di protezione civile per meglio poter programmare tali attività. In assenza di questi dati, le operazioni inizieranno comunque lunedì, ma limitatamente alla fascia tra 30 a 50 metri, anche in condizioni di meteo avverse. Le operazioni di recupero saranno organizzate per zone in modo tale che ogni famiglia dovrà avere chiaramente in elenco cosa portare via dalle loro case così da non impiegare troppo tempo con il minimo rischio. Gli edifici evacuati in zona rossa sono 891.

Se la zona rossa a monte è presidiata dall’esercito la zona rossa a valle ha comunicato il prefetto Donatella Licia Messina sarà controllata dagli uomini del corpo forestale.

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