Nissa ancora in testa: non concede al Gela neanche un tiro in porta
RESTANO IN TRE IN CORSA PER LA SERIE C
La Nissa batte il Gela per 1 – 0 e resta in testa al campionato di serie D, girone I. È ormai iniziato un vero e proprio “conto alla rovescia”, che porterà i biancoscudati verso l’ultima giornata del campionato, in casa contro il fanalino di coda Paterno’. In pratica, saranno le prossime 3 partite a dire se la Nissa concluderà in testa questo avvincente campionato, se farà uno spareggio contro il Savoia oppure contro la Reggina, oppure se sarà scavalcata in vista del traguardo.
Tra le avversarie dei biancoscudati citiamo soltanto Savoia e Reggina, perché oggi l’Athletic Palermo e la Nuova Igea sono state sconfitte dalla Gelbison e dal Ragusa e, salvo miracoli, non sono più in corsa per la scalata alla serie C.
Restano, pertanto, in piena corsa la Nissa, il Savoia (a soli 2 punti dai biancoscudati) che oggi ha battuto il Messina, e la Reggina )a 6 punti dalla vetta) che oggi ha “riposato”, perché la partita contro l’Enna è stata rinviata.
Oggi la Nissa ha giocato “da grande squadra”, perché non ha concesso al Gela neanche un tiro in porta. I biancoscudati non hanno entusiasmato, ma hanno portato a casa 3 punti importantissimi, senza rischiare nulla.
E passiamo alla cronaca.
Nei primi 10 minuti la Nissa è “contratta” e ci sono molti errori, dovuti all’importanza della posta in palio.
Solo al 14′ la Nissa, anche oggi in maglia rossa, si rende pericolosa con un cross dalla destra che la difesa gelese riesce a neutralizzare con qualche difficoltà.
Al 24′ Nissa in vantaggio. Meravigliosa azione sulla fascia destra di Alagna, che punta il proprio avversario, lo lascia sul posto e serve un pallone “al bacio” a Rapisarda, ben posizionato dentro l’area di rigore. Rapisarda ha il tempo di controllare e di guardare la porta; dopodiché lascia partire un preciso diagonale rasoterra che si insacca alla destra del portiere ospite.
Al 40′ ancora Rapisarda ha sul destro il pallone del raddoppio e della sua personale doppietta, ma è troppo defilato rispetto alla porta e calcia sull’esterno della rete.
Passa un solo minuto e Terranova non riesce ad indirizzare verso la porta un bel “traversone” di Rotulo.
Nel secondo tempo la Nissa si presenta in campo con De Felice al posto di Alagna, anche oggi decisivo con il suo solito assist.
Al 56′ grande azione di Palermo che, palla al piede, percorre circa 30 metri, mettendo in difficoltà la difesa gelese: sulla sinistra si crea spazio per Rotulo che riceve palla, ma non riesce a raddoppiare.
Al 65′ la Nissa si rende pericolosa: Provenzano da dentro l’area, defilato sulla sinistra, serve un pallone a centro area, ma il Gela si salva.
Al 66′ secondo cambio per la Nissa: fuori Provenzano, ammonito da poco, dentro Agnello.
Al 77′ il Gela impegna Castelnuovo con un cross, neutralizzato da un sempre attento Castelnuovo.
Al 78′ Rotulo, in area ospite, controlla splendidamente, ma il suo tiro è deviato in angolo da un difensore del Gela.
Il calcio d’angolo che ne scaturisce viene ben calciato sulla testa di Cusumano che impegna l’estremo difensore del Gela.
Al 79′ e all’80’ altri 2 cambi per la Nissa: escono Rotulo e Terranova, entrano Kragl e Sarao.
All’85’ ultimo cambio per la Nissa: fuori Cusumano, dentro Silvestri.
La partita, dopo 5 minuti di recupero, finisce con il risultato di 1 – 0, tra il tripudio dei tifosi nisseni, che credono sempre più nella storica promozione in C.
Adesso, dopo la domenica della Santa Pasqua, ci sarà, il 12 aprile, la trasferta ad Acireale, trasferta che quasi certamente sarà vietata ai residenti a Caltanissetta e nella quale la Nissa si giocherà una bella “fetta” di campionato.
L’auspicio è che il tecnico biancoscudato Francesco Di Gaetano, che, di domenica in domenica, sta dimostrando di “avere in mano” la squadra da tutti i punti di vista, riesca ad ottenere ad Acireale un altro “risultato utile” che potrebbe lanciare ulteriormente la Nissa verso un traguardo storico.


