Noi, uomini di pace
Che rifiutiamo le guerre
Noi che rifiutiamo la morte
Noi che amiamo la vita!
Tonino Calà
Diciamo No alle guerre! (Solo macerie!)
Chi è veramente madre, e si dichiara anche cristiana, è per la cultura della vita e non può essere a favore delle guerre e per la cultura della violenza e della morte!
Forse, non si vuole capire che le guerre non portano alcun guadagno. L’unico guadagno possibile è per le industrie belliche italiane come la “Leonardo” e la “Beretta”, vicine al ministro della difesa Guido Crosetto! Che non è il nostro ministro!
No con il nostro voto, No con il nostro consenso. Hanno eliminato il dittatore iraniano e senza l’avallo della comunità internazionale. Può andare bene, perché anche San Tommaso d’Aquino ammetteva la necessità del tirannicidio. E le vittime collaterali innocenti? Le bambine iraniane? Dio non può amare i criminali né i guerrafondai! Coloro che uccidono gli inermi innocenti.
Si possono anche comprendere e giustificare le guerre difensive, come quando si viene attaccati e bisogna difendersi. Ma le guerre che esprimono una “economia di rapina” e per mero vantaggio personale e finanziario non si possono eticamente accettare né giustificare da parte della comunità mondiale.

