Open Fiber, in Sicilia rete FTTH in 250 mila unità immobiliari Smart working più efficiente con la fibra ottica”

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Open Fiber, in Sicilia rete FTTH in 250 mila unità immobiliari e quasi 200 comuni Parte del piano cofinanziato da Pnrr, accelerare switch-off del rame è scelta strategica

(ANSA) – ROMA, 12 FEB – La Sicilia accelera sulla copertura in fibra ottica nelle città e nei centri urbani delle aree interne. Un investimento sulle infrastrutture di connettività che Open Fiber sta proseguendo nell’isola con il piano ‘Italia a 1 Giga’ cofinanziato dal Pnrr. Ad oggi la tecnologia FTTH, ovvero le connessioni a banda ultra larga in cui il collegamento dalla centrale di trasmissione fino al modem dell’utente finale è realizzato per intero in fibra ottica, è già disponibile per 250mila unità immobiliari in 192 comuni.

Una rete di telecomunicazioni che si estende in altri 300 comuni nei quali l’azienda ha investito fondi pubblici per 239 milioni di euro previsti dal piano ‘Banda Ultra Larga’, che si aggiungono alle 14 grandi e medie città cablate con un investimento privato di 350 milioni di euro. Complessivamente oltre 1,5 milioni di unità immobiliari siciliane sono oggi raggiunte dalla nuova infrastruttura interamente realizzata in fibra ottica.

In questo scenario, le reti in fibra stanno contribuendo a rendere strutturale il lavoro agile, offrendo a cittadini, professionisti, nomadi digitali e imprese la possibilità di operare ovunque con standard elevati di qualità e affidabilità della connessione.

I dati dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano confermano questo trend: nel 2025 in Italia, infatti, sono circa 3.575.000 i lavoratori che svolgono almeno parte della propria attività da remoto, con un incremento dello 0,6% rispetto allo scorso anno.

Per il sindaco di Delia, in provincia di Caltanissetta, Gianfilippo Bancheri ridurre il digital divide significa dare nuova vita ai borghi e ai comuni dell’entroterra e, quindi, di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini. Non si tratta solo di favorire il rientro dei fuorisede o l’acquisto di seconde case, ma di rendere possibile una quotidianità lavorativa più sostenibile. Lavoratori e imprese locali possono competere su mercati globali e creare collaborazioni a distanza, mentre la banda ultra larga diventa uno strumento fondamentale anche per rilanciare il turismo e valorizzare il patrimonio dei territori”.

“Con l’avanzare dei cantieri in Sicilia e nel resto del Paese, il digital divide si riduce e si aprono nuove opportunità di crescita per i piccoli comuni – ha detto la Delivery & Assurance Area Sud di Open Fiber ,Greta Romano -. La missione di Open Fiber è portare connettività avanzata anche dove il mercato non arriverebbe, abilitando transizione tecnologica ed ecologica e creando valore per famiglie, professionisti, smart worker e aziende. Oggi la sfida non è più solo realizzare le reti FTTH, ormai una realtà consolidata, ma favorirne un utilizzo sempre più diffuso. Accelerare lo switch-off del rame e accompagnare il Paese verso una piena adozione della fibra è una scelta strategica per sostenere innovazione, sostenibilità e servizi digitali”. (ANSA).

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