Proseguono gli incontri letterari al Forno Santa Rita. Il secondo appuntamento della rassegna “Anche un libro viene cucinato” – inaugurata a giugno con il romanzo di Salvatore Falzone “Il sale dei morti” (Neri Pozza) – si terrà venerdì 31 luglio alle ore 19. Ospite della serata sarà Orazio Labbate, che presenterà il suo “Chianafera” (NN Editore). Dialogherà con l’autore Fiorella Falci. Al termine dell’incontro, organizzato in collaborazione con la libreria Ubik di Caltanissetta, il Forno offrirà ai presenti una degustazione di pane “cunzato” e pizze siciliane.
Labbate, classe 1985, nato e cresciuto a Butera, è autore di romanzi e saggi, dirige la collana “Interzona” di Polidoro e scrive come critico letterario per La Lettura del Corriere della Sera. Nel 2018 ha vinto il Premio Rocco Federico per la narrativa. Dal suo romanzo “Lo Scuru” è stato tratto il film omonimo – vincitore del PremioTertio Millennio Opera Prima –, oltre a un videogioco prodotto daTiny Bull Studios.
Chianafera è un romanzo onirico e visionario ambientato in una Sicilia in bianco e nero. Un viaggio negli inferi della memoria e dell’infanzia. Un’autobiografia narrata per archetipi universali e riferimenti pop; dove l’amore prende la forma di una maschera di Halloween e l’età adulta è una meta da conquistare con il sacrificio. Labbate crea una Sicilia alchemica in un romanzo fatto di avventura, mito e psicanalisi, riportando la realtà dei sensi al suo significato più profondo. Questo libro è per chi vorrebbe ascoltare le sentenze di un oracolo, per chi ha esplorato sconfinate terre selvagge giocando a Red Dead Redemption II, per chi legge e rilegge le memorie impertinenti custodite in un diario segreto, e per chi conosce il mistero prodigioso di un amore fantasmatico, che scompare in un soffio alla prima luce del mattino.
Dopo Labbate sarà la volta di Matteo Collura, che il 6 agosto, in dialogo con Vito Catalano, presenterà il libro “Detto in parole semplici” pubblicato da Rubbettino.

