dai Consiglieri comunali di Forza Italia di Mussomeli riceviamo e pubblichiamo:
MUSSOMELI – Un presunto scarico di reflui fognari a cielo aperto lungo il viale di accesso al Castello Manfredonico finisce al centro di un’interrogazione consiliare presentata dai consiglieri comunali del gruppo di Forza Italia Daniela M. Noto Castagnino, Lorena Pennica, Angela Renda e Davide Mancuso.
L’interrogazione, indirizzata al presidente del Consiglio comunale, al sindaco e agli assessori competenti per Lavori pubblici, Ambiente, Territorio e Turismo, chiede una trattazione urgente della vicenda, alla luce delle possibili ripercussioni sotto il profilo igienico-sanitario, ambientale e turistico.
Secondo quanto riportato nell’atto, la situazione sarebbe stata segnalata da residenti e visitatori e sarebbe stata oggetto anche di riscontri sul posto. Nell’area, in prossimità del viale di accesso al maniero, sarebbe presente uno scarico apparentemente riconducibile a reflui fognari, con liquidi che si riverserebbero sul terreno provocando ristagni ed esalazioni maleodoranti.
I consiglieri chiedono tuttavia che siano gli organi competenti ad accertare la reale natura dei liquidi, la loro provenienza e le eventuali cause dello sversamento.
«Necessari accertamenti sulla natura dei reflui»
Particolare attenzione viene posta anche sulla segnalazione relativa alla presenza di ratti nell’area interessata. Per questo motivo, nell’interrogazione viene chiesto di verificare la situazione sotto il profilo igienico-sanitario e, qualora ne ricorrano i presupposti, di procedere con interventi di pulizia, messa in sicurezza, derattizzazione e risanamento.
«La salvaguardia della salute pubblica, dell’ambiente e del patrimonio paesaggistico – sottolineano i consiglieri – costituisce un obiettivo fondamentale dell’azione amministrativa».
Il gruppo di Forza Italia evidenzia inoltre come il Castello Manfredonico rappresenti uno dei principali patrimoni storici e turistici della città e ritiene quindi che eventuali condizioni di degrado o la presenza di cattivi odori siano particolarmente problematiche in un’area che dovrebbe essere adeguatamente valorizzata e tutelata.
Le domande rivolte all’Amministrazione:
L’interrogazione chiede innanzitutto di sapere se l’Amministrazione comunale fosse già a conoscenza della situazione e se siano stati effettuati sopralluoghi o accertamenti da parte degli uffici comunali, della Polizia Municipale o di altri enti competenti, indicando date ed esiti.
I consiglieri chiedono inoltre di conoscere l’eventuale origine dello sversamento e se possa essere collegato a carenze della rete fognaria, malfunzionamenti degli impianti o altre cause.
Sul fronte sanitario e ambientale viene domandato se siano stati coinvolti gli organismi competenti, in particolare ASP di Caltanissetta e ARPA Sicilia, per verificare eventuali rischi per la salute pubblica e possibili fenomeni di contaminazione del suolo o delle acque.
Un altro punto riguarda il gestore del servizio idrico integrato. Forza Italia chiede infatti di sapere se siano state formalmente interessate Caltaqua – Acque di Caltanissetta S.p.A. e l’ente di governo d’ambito competente e quali eventuali risposte siano state ricevute.
«Non basta un intervento tampone»
Per i consiglieri firmatari, l’obiettivo non dovrebbe essere soltanto quello di eliminare temporaneamente i disagi, ma arrivare a una soluzione strutturale e definitiva.
Nell’interrogazione viene quindi chiesto all’Amministrazione se siano già previsti interventi di realizzazione, adeguamento o ripristino delle infrastrutture fognarie e, in caso positivo, quali siano la progettazione, le risorse finanziarie disponibili, i soggetti competenti e i tempi previsti per l’esecuzione.
Infine, il gruppo propone la predisposizione, insieme agli enti competenti, di un cronoprogramma degli interventi, così da rendere verificabile il percorso verso la soluzione della problematica.
La richiesta è che l’interrogazione venga inserita all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale, con risposta sia orale sia scritta e con la trasmissione, ove disponibili, degli esiti degli accertamenti, delle comunicazioni intercorse con gli enti coinvolti e degli eventuali interventi programmati.
La questione, dunque, passa ora all’attenzione dell’Amministrazione comunale, chiamata a chiarire se lo scarico segnalato esista effettivamente, quale ne sia l’origine e quali interventi intenda mettere in campo per restituire piena sicurezza, decoro e salubrità all’area di accesso a uno dei simboli del patrimonio storico di Mussomeli.
Il gruppo consiglieri di opposizione di Forza Italia del Consiglio Comunale di Mussomeli

